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E' stato presentato a Roma alla Stampa Estera un nuovo prodotto turistico lanciato dalla Regione Toscana che valorizza il territorio coniugando il mare e il cuore della Toscana.

Le città della Toscana sono pagine della storia delle arti, dell’architettura, della cultura. Molti dei suoi paesaggi sono Patrimoni dell’Umanità Unesco fino alle coste lambite da acque splendide e ricche, vicino a borghi storici e pittoreschi su colline che assorbono tutto il buono ed il bello del Mediterraneo. Si passa dalle selvagge distese di sabbia della Maremma a scenari unici come le spiagge della Riviera Apuana dove si incontrano mare e montagne. 300 km di costa dove sventolano 19 Bandiere Blu e 11 Bandiere Verdi. A questo tesoro si aggiungono le isole dell’Arcipellago toscano: Giannutri, Gorgona, Capraia, l’Elba, il Giglio, Montecristo e Pianosa In ogni periodo dell’anno è possibile vivere il mare attraverso lo sport e attività come lo snorkeling, il surf, il kayaking di scoperta della natura come il whale watching alla scoperta dei cetacei.

Sulla Costa Toscana, da giugno a settembre, è una grande estate di appuntamenti: sport, cultura, rievocazioni storiche, arte, musica, teatro, gusto per vivere le serate tra la Maremma e la Versilia, dalle coste degli Etruschi e dell’Arcipelago fino alla Riviera Apuana.

Alla presentazione a Roma il 4 giugno 2019 sono intervenuti Stefano Ciuoffo, Assessore al turismo della Regione Toscana, Antonio Mazzeo,presidente della Commissione Toscana Costiera in Consiglio Regionale, e Francesco Palumbo, direttore dell’Agenzia Toscana Promozione Turistica. Alla presentazione erano presenti anche alcuni toscani doc, protagonisti della vita sulla Costa Toscana, come la weddingplanner Sandra Santoro, la guida ambientale Alessandro Bertelli, e Patrizia Bertini, esperta di vacanze per i bambini.

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“Prende corpo - ha dichiarato l’assessore regionale al turismo Stefano Ciuoffo - il lavoro per lo sviluppo turistico della nostra costa nel suo insieme, per valorizzare le mete rinomate ma anche far scoprire le tante potenzialità ancora inespresse. Quella di quest’anno in Toscana sarà una stagione eccezionale e ricchissima di eventi adatti a tutti, dai concerti di richiamo internazionale alle soluzioni per le famiglie, ma anche la prima “plastic-free”. Anticipando la Direttiva europea la Toscana, infatti, ha deciso con i 900 stabilimenti balneari di mettere al bando le stoviglie in plastica, un modo per rSulla Costa Toscana, da giugno a settembre, è una grande estate di appuntamenti: sport, cultura, rievocazioni storiche, arte, musica, teatro, gusto per vivere le serate tra la Maremma e la Versilia, dalle coste degli Etruschi e dell’Arcipelago fino alla Riviera Apuana.Ridurre i rifiuti in mare (che per l'80 per cento sono costituiti da plastica).”

“L'obiettivo che ci siamo prefissi lanciando i brand Costa Toscana e Isole Toscane - ha aggiunto Antonio Mazzeo, presidente della Commissione Toscana Costiera in Consiglio Regionale - è quello di dare maggiore visibilità anche alle parti meno note della nostra regione ma non per questo meno ricche di fascino, di bellezza e di storia. È soprattutto lì che possiamo far crescere la presenza turistica in Toscana aumentando e destagionalizzando l'offerta e proponendo ai visitatori itinerari tematici che sappiano spaziare su più province nella logica di un turismo più 'pensato' e meno 'mordi e fuggi'. Una grande scommessa, insomma, che non va in alcun modo a sostituire i brand e le specificità già presenti sul nostro territorio ma, anzi, punta a valorizzarle e farle conoscere sempre di più.”

“Dopo tanta attesa l'estate è arrivata e non esiste stagione migliore per apprezzare a pieno la ricchezza dell'esperienza turistica che si può vivere sulla Costa Toscana - ha spiegato Francesco Palumbo, direttore di Toscana Promozione Turistica -. Una ricchezza che, molto spesso, non conoscono neanche coloro che frequentano il nostro mare da sempre. Il progetto che abbiamo presentato oggi qui a Roma nasce proprio per offrire ai viaggiatori di tutto il mondo un nuovo modo di vivere una Costa Toscana che è un luogo in cui si possono fare esperienze uniche, in grado di unire avventure, cammini e percorsi di spiritualità, borghi e tesori d’arte e cultura, bike e turismo sportivo, matrimoni e vita di mare per famiglie, teenager e persone di ogni età”.

Sette i prodotti turistici che oggi compongono l’anima di Costa Toscana: Bike, Cammini, Borghi, Turismo Sportivo e Outdoor, Enogastronomia, Wedding e Turismo Avventura. Per un totale di 12 ambiti territoriali coinvolti. Si parte dalla Lunigiana per poi coinvolgere la Riviera Apuana, la Garfagnana e la Media Valle del Serchio. E poi giù verso la Versilia e la Piana di Lucca, per proseguire con le Terre di Pisa, Livorno, la Costa degli Etruschi e, infine, scendere nella Maremma Toscana e sull’Amiata. In mezzo al mare: l’Elba e le Isole dell’Arcipelago toscano. Le perle del Mediterraneo.


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Percorrere sentieri di montagna, pedalare tra lagune silenziose, emozionarsi tra i vicoli di città antiche, sdraiarsi al sole di spiagge infinite. Questo è il Friuli Venezia Giulia, una regione che sa ancora emozionare e che concentra in poche centinaia di chilomerti tutte le caratteristiche che permettono di godere di una vacanza a tutto tondo.

Dal mare ai monti, grazie alla sua posizione geografica il Friuli offre mare, montagna, cultura e storia. Al centro dell’Europa, terra di confine, in pochi chilometri si incontrano la cultura italiana, slava e germanica che si esprimono in un caleidoscopio di tradizioni, lingue e confessioni.

Il mare offre il fascino della scoperta. Grado e Lignano Sabbiadoro, sono mete ideali per le famiglie, grazie all’attenzione dedicate dalle strutture ricettive alle esigenze dei piccoli ospiti, notevoli poi le piste ciclabili che permettono di spostarsi con tranquillità e collegano in sicurezza diversi punti delle località.  Grado vanta il record italiano di Bandiere Blu, e tutta la regione può contare su 25 marina perfettamente attrezzati e oltre 15mila posti barca.

Le gite in barca tra le lagune di Grado e Marano Lagunare permettono di scoprire i tipici casoni, gli alberghi diffusi e spiagge incontaminate. Da non dimenticare il centro storico di Marano Lagunare, con la torre Millenaria e le calli e piazzette che ricordano lo stile tipicamente veneziano. Le Riserve Naturali Valle Canal Novo e delle foci dello Stella a Marano Lagunare e Valle e Cavanata e delle foci dell’Isonzo sono il luogo ideale per le attività all’aperto, i percorsi in bici e il birdwatching, senza dimenticare anche la Riserva Naturale delle Falesie di Duino e la Riserva Naturale Marina Protetta di Miramare lungo la costa di Trieste.

Cinque sono le località riconosciute come Patrimonio dall’UNESCO: Aquileia (dal 1998), antica metropoli dell’Impero Romano, Cividale del Friuli, capitale del primo ducato longobardo in Italia, Palmanova, città fortezza dall’impianto fatto a stella a nove punte, Dolomiti friulane, tra le più integre e inesplorate del gruppo, e Palù di Livenza, sito palafitticolo i cui reperti sono conservati in maggior parte nel Museo Archeologico del friuli Occidentale a Pordenone.

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Trieste, città cosmopolita, aperta all’incontro tra culture, lingue, religioni e tradizioni diverse, da sempre punto di incontro tra Oriente e Occidente, grazie anche al ruolo centrale del suo porto, è stata nominata Capitale della Scienza 2020.

Tutte queste meraviglie si possono visitare comodamente con la FVGCard, un pass della durata variabile di 2, 3 o 7 giorni che comprende l’ingresso senza limitazioni a tutti i principali musei e siti storico-artistici della regione e la partecipazione alle visite guidate organizzate da PromoTurismoFVG.

Da non dimenticare le eccellenze enogastronomiche: otto zone DOC, tre zone DOCG e due DOC interregionali per 1700 aziende che producono 80 milioni di bottiglie di vino l’anno su una superficie di 20mila ettari. In una terra di grandi vini bianchi è il Friulano il vino bianco d’eccellenza, accompagnato da due gioielli che sono il Picolit e il Ramandolo, un vino dolce da fine pasto.

Undici presidi Slow Food (aglio di Resia, cipolla di Cavasso, fagiolo di San Quirino, ecc.) e i prodotti tradizionali come le grappe, il miele, il frico, gli gnocchi di patate, la gubana, il prosciutto di sauris, l’asparago bianco friulano per un totale di 160 prodotti agroalimentari tradizionali riconosciuti. A questo c ‘è da aggiungere che grazie ai suoi 2500 km di acque dolci perenni e purissime il Friuli Venezia Giulia è la prima regione italiana per l’allevamento della trota (iridea), con cui copre il 40% della produzione Nazionale.

Sul sito www.tastefvg.it  sono disponibili tutte le informazioni per crearsi un itinerario su misura ed entrare in contatto con cantine e aziende agricole, informarsi sugli orari di apertura e prenotare visite guidate.

Per ulteriori informazioni: www.promoturismo.fvg.it 


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