francia turismo in crescita e nuove iniziative 02

La Francia si conferma una meta preferita dai turisti di tutto il mondo con un totale di circa 90 milioni di arrivi nel 2019. La crescita della clientela italiana è costante con un aumento del 14% per la Costa Azzurra e del 7% per Parigi, con il Museo del Louvre che annovera i turisti italiani al quarto posto per numero di visitatori.

Numeri importanti per il mercato turistico francese che sono stati presentati a Roma dal direttore di Atout France per l’Italia, Frédèric Meyer, insieme alla programmazione per il 2020 che si focalizzerà su cultura, arte di vivere, natura, con un filo verde che unirà la valorizzazione dell’ambiente e la sostenibilità agli appuntamenti e alle numerose ricorrenze, come il centenario della scoperta della Grotta di Lescaux, i 50 anni del Parco Nazionale delle Cévennes, i 10 anni del Centre Pompidou di Metz, i 20 anni dall’apertura del Pic du Midi al pubblico, i 30 anni del Museo d’Arte Moderna a Nizza, i 60 anni del festival del Jazz ad Antibes.

Il Paese ha come focus per il turismo nel 2020 proprio un filo verde che accomuna ogni regione e che va al di là dei consueti appuntamenti importanti, ricorrenze ed eventi legati all’anno in corso. Tra questi ultimi c’è da segnalare l’annuale festa dei Limoni di Menton, sulla Costa Azzurra, dal 15 febbraio al 3 marzo 2020, la Festa del Vino a Bordeaux, dal 18 al 20 giugno e tanti altri.

Il Festival Normandia Impressionista, dal 3 aprile al 6 settembre 2020, celebra quegli artisti che nel diciannovesimo secolo arrivarono in Normandia da Parigi e attratti dalla qualità della luce e dalla bellezza dei paesaggi incontaminati, posizionarono i loro cavalletti all’aria aperta e dipinsero il paesaggio in continua evoluzione dando inizio all’Impressionismo che ebbe nella Normandia e nella regione di Parigi la culla del movimento. Oggi visitatori provenienti da tutto il mondo affollano queste regioni, da Montmartre a Étretat passando per Auvers-sur-Oise e Giverny, così come in molti altri luoghi, per ammirare i paesaggi senza tempo accanto ai dipinti che li hanno ispirati.

Numerose le possibilità di fare un’esperienza di vacanza green seguendo il filo conduttore di una Francia verde attraverso percorsi di trekking o piste ciclabili, come quella che collega Nizza a Marsiglia attraverso i 260 chilometri del "Parcours Cyclabe du Littoral" che si snoda tra la costa e le cime delle Alpi provenzali regalando suggestivi scorci panoramici. Il percorso tocca anche Antibes, dove il centro Thalazur dell’hotel Baie des Anges è l’unico hotel di Antibes per la talassoterapia e spa marina integrata con duemila metri quadrati dedicati al relax e al benessere in un ambiente naturale. Il centro è stato il primo del Mediterraneo ad essere fondato ed oggi è il più antico dei circa 50 esistenti in Francia. 

francia turismo in crescita e nuove iniziative 01

Raggiungere la Francia è sempre più facile, grazie alle 776 connessioni aeree dirette tra Italia e Francia ogni settimana e i collegamenti ferroviari. Interessanti anche le offerte di Thello, il network ferroviario che offre collegamenti da Milano a Nizza con tre treni diurni al giorno, uno dei quali prosegue fino a Marsiglia, e un collegamento notturno da Venezia a Parigi. Si parte alle 19 e si arriva a Parigi Gare de Lyon alle 9,30. Concorrenziale il prezzo, 29€ in cuccetta da 6 posti in seconda classe tariffa smart e 45€ in cuccetta da 4 posti compresa la colazione. La prima classe costa 85€ e comprende oltre la colazione anche l’aperitivo di benvenuto.

Sempre in tema di collegamenti da aprile sarà più facile raggiungere Montpellier grazie ai due voli diretti Transavia da Roma. Ciò permetterà di scoprire una regione, l’Occitania, ricca di storia, cultura e natura, a cominciare dalla propaggine ovest della Camargue fino ai castelli dei Catari passando per Carcassonne, città murata tra le più belle di Francia fino a Montpellier, città storica e moderna allo stesso tempo con i due nuclei Port Marianne e Vielle Ville che celebra quest’anno, con diverse iniziative, gli 800 anni della facoltà di Medicina, la più antica d’Europa. Montpellier è anche la capitale della liuteria francese e il primo weekend di dicembre si anima con un grandioso festival delle luci.

Per ulteriori informazioni: https://it.france.fr/it - https://www.bordeaux-turismo.it/ https://it.nicetourisme.com/  - www.thalazur.fr  - https://www.airfrance.it/  - https://www.thello.com/it/  - https://www.montpellier.fr/  - https://www.turismo-occitanie.it/ 

Foto: ©Marina Cioccoloni


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a caorle una citta per tutto l anno 01

Con una viabilità in tilt a Santo Stefano e Capodanno Caorle Wonderland è stato probabilmente l’evento con il massimo numero di presenze complessive del periodo natalizio italiano.

Dalla fine di novembre al falò conclusivo dell’Epifania, la cittadina veneta con la sua manifestazione natalizia giunta alla seconda edizione ha accolto oltre mezzo milione di persone che hanno affollato il centro storico addobbato a festa. Non mancava proprio nulla, le casette di legno, la giostra di cavalli a due piani, la ruota panoramica, la Star Tower di 37 metri, le luminarie, gli show e gli eventi collaterali, oltre ai servizi mirati, come la pista di ghiaccio con servizio di baby sitting e persino di dog sitter, dove chi arriva col suo fido compagno a quattro zampe lo può lasciare a farsi coccolare nel castello dei cani. Nella Rambla Food i food truck hanno deliziato giovani e adulti con il cibo da strada: il cartoccio di pesce da gustare passeggiando, i burger, la piadina romagnola, il brasiliano e il vegano e persino il camion che serviva bicchieri ghiacciati in un ambiente a meno sette gradi, unico in Italia.

a caorle una citta per tutto l anno 02

Caorle è una cittadina che da borgo di pescatori ha saputo trasformarsi in meta turistica mantenendo inalterate le sue peculiarità e le sue caratteristiche. Unico porto di pesca del Veneto oltre Chioggia ha nell’asta silenziosa del mercato del pesce una particolarità unica. Nel pomeriggio, quando i pescherecci fanno ritorno con il loro bottino, le casse vengono portate nella grande sala del mercato ittico, aperto al pubblico solo la mattina e riservato agli operatori nel pomeriggio. Qui si procede all’asta, ma non con grida e alzate di mano, ma sussurrando all’orecchio dell’astatore la proposta di acquisto. Basta un centesimo di differenza per aggiudicarsi la cassetta desiderata e l’addetto alle vendite sa ricordarsi perfettamente chi ha fatto la proposta più alta.

a caorle una citta per tutto l anno 05

Il pesce poi finisce sulle tavole dei migliori ristoranti locali, che secondo la stagione offrono il meglio del pescato, tra sogliole, orate, moscardini, pesce san pietro, canestrelli, vengole, ecc. Tra i nomi da segnalare c’è lo storico ristorante Antico Petronia, all’interno di un edificio dei primi del novecento. Il titolare del ristorante, il primo aperto nella cittadina, è un habitué dell’asta silenziosa al mercato ittico per offrire alla sua clientela il meglio del pescato locale coniugato con le ricette tipiche caorlotte.

a caorle una citta per tutto l anno 03

La cittadina, adagiata tra le foci dei fiumi Livenza e Lemene, è un borgo di pescatori con le vecchie tipiche case dai colori accesi, e una laguna dove sopravvivono i “casoni”, i vecchi casolari in canna di palude dove si trasferivano i pescatori durante il periodo migliore per la pesca, da visitare con un’escursione in barca. Con i suoi 18 km di spiaggia che si distendono a Levante e Ponente fino a Duna Verde passando per Porto Santa Margherita, e alla Brussa e all’Oasi di Vallevecchia, è una località fruibile tutto l’anno che assomiglia ad una piccola Venezia, con l’antico duomo di Santo Stefano dal curioso campanile cilindrico di 50 metri, che in origine era in realtà una torre di guardia, l’unica sopravvissuta del periodo in cui il villaggio era circondato da mura difensive. Imperdibile la passeggiata sul lungomare fino al Santuario della Madonna dell'Angelo, costruito in seguito al ritrovamento miracoloso di una statua della Madonna e meta ancora oggi di pellegrinaggi e richieste di grazie. 

a caorle una citta per tutto l anno 06

Le insegne marmoree con il leone di Venezia ancora presenti sulle mura di alcune vecchie case ricordano il periodo in cui qui comandava la Serenissima, mentre l’interessante Museo del Mare allestito in un’antica azienda agricola ristrutturata e inaugurato nel luglio del 2018 espone i numerosi reperti archeologici ritrovati nella zona (non siamo molto lontani da Concordia Sagittaria e da Aquileia, importante colonia romana capitale della X regione augustea e metropoli cristiana) e quanto emerso dal ritrovamento, al largo di Caorle, del relitto di un brigantino affondato due secoli fa.

a caorle una citta per tutto l anno 07

Per avere un’idea della grande valenza agricola che la zona ha avuto dopo la bonifica dei primi del 1800 (60 ettari dell’entroterra di Caorle sono coltivati a risaia e producono un ottimo riso superfino della qualità carnaroli) merita visitare Ca’ Corniani, appena fuori città. L’azienda, nel periodo di grande sviluppo ospitava circa 3mila persone, una comunità organizzata nei minimi particolari e che contava al suo interno anche di scuola, chiesa, locali ricreativi e programmi mirati per i bambini, tra cui le escursioni giornaliere al mare in estate. Oggi l’azienda, passata alla coltivazione e all’allevamento con metodi moderni che non necessitano più di grandi numeri di agricoltori è stata ristrutturata nei suoi locali che vengono utilizzati per eventi, degustazioni e incontri oltre ad essere sede di una mostra fotografica multimediale dove si può approfondire la sua storia.

a caorle una citta per tutto l anno 04

Per destagionalizzare i flussi turistici il comune di Caorle ha numerosi progetti con vedranno la luce nei prossimi mesi, come l’ampliamento delle zone parcheggio e delle zone pedonali, lo sviluppo di nuovi circuiti ciclo-turistici, un servizio di trasporto in battello dal porto di Falconera alla Spiaggia di Brussa. Si sta studiando anche la possibilità di offrire un servizio di ristorazione durante le escursioni lungo i canali per la visita ai casoni dei pescatori.


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