nolite timere roma non perit 2020 le foto di roma deserta diventano un libro 01

Circa 180 pagine per ricordare un periodo storico e una città come non si era vista mai. "Nolite timere Roma non perit 2020" è il titolo, latino (traduzione: non abbiate paura, Roma non muore) del volume edito da Il Cigno GG Edizioni che presenta Roma ai tempi del Coronavirus, un volume realizzato con fotografie e testimonianze di quanti interagiscono con la Casa Editrice, 5 fotografi professionisti, 12 fotoamatori e 38 autori.

Da Gigi Proietti a Silvia Ronchey, passando per Carlo Bertelli e Antonino Zichichi, una nutrita schiera di storici dell’arte o dell’architettura, studiosi, letterati, artisti, poeti, uomini di spettacolo, giornalisti, giuristi, medici e scienziati hanno contribuito al volume mettendo nero su bianco i loro sentimenti verso una città sospesa.

La Roma del confinamento è presentata nelle pagine del libro attraverso un viaggio tra le piazze vuote, il silenzio dei vicoli, la solitudine di Piazza San Pietro e il vuoto di Piazza Navona, l’immensità del Circo Massimo e le porte spalancate di un bus dove non sale nessuno, una Piramide Cestia dove solo i gatti fanno capolino e un ponte Sant’Angelo senza la ressa dei turisti.

E’ un viaggio nella memoria di un periodo che nessuno si aspettava e che ha offerto un’immagine della città Eterna insolita, come mai avremmo pensato potesse essere. Un vuoto stridente tra le colonne dell’arte razionalista dell’Eur e le scale mobili della metropolitana, i panorami solitari di Piazza del Popolo e del lungotevere e Castel Sant’Angelo, tra un Marco Aurelio che guarda giù per la scalinata del Campidoglio vuota e una barcaccia e un Giordano Bruno senza le voci del mercato quotidiano di Campo de’ Fiori.

Ma come è nato il libro? Leggiamolo nelle parole di presentazione dell’editore stesso, Lorenzo Zichichi:
“La metropoli deserta, le strade spopolate in pieno giorno, con edicolanti vestiti da chirurghi e tricolori appesi alle finestre, come prima della finale dei campionati del mondo di calcio ma senza più nessuno che giochi, sono uno scenario surreale, inimmaginabile. Eppure è accaduto e siamo qui. La Casa Editrice, nata nel 1968, è ubicata nel cuore di Roma. Lo scenario che questa pandemia ha generato mi attornia… Mi sono chiesto il mondo che ruota attorno alla Casa Editrice… come vive questi mesi del 2020… e abbiamo deciso di spendere le nostre risorse per lasciare qualcosa di tangibile di questo momento...“

"Roma è morta? NO, ROMA SE RIPOSA" scrive Gigi Proietti. E lo scrittore e giornalista Giuseppe Di Piazza gli fa eco con le sue riflessioni: “Guardo il mio rione, Borgo, a ridosso di San Pietro, …un bellissimo piccolo insieme di vicoli quasi pedonali, oggi spettrali. Mancano i pellegrini, mancano i turisti, manca il rumore che da sempre è colonna sonora… si è tornati ad un silenzio medievale…”.   Mentre Don Pietro Bongiovanni, parroco di San Salvatore in Lauro afferma: “Una Roma irreale sta davanti a noi… Quella Roma eterna, sempre circondata dal frastuono che diventa ad un certo punto silenzio assoluto”.

Nolite timere Roma non perit 2020 è un volume per ricordare e per non dimenticare.

Con i contributi di: Mariolina Bassetti, presidente Christie’s Italia; Barbara Bellomo, scrittrice; Antonella Greco, storica dell’architettura; Maria Vittoria Marini Clarelli, sovrintendente capitolina ai beni culturali; Francesca Merloni, poetessa; Diana Molayem, designer di gioielli; Paola Molinengo Costa, architetta; Silvia Ronchey bizantinista; Daniel Albizzati, scrittore; Manlio Bellomo, giurista; Tahar Ben Jelloun, scrittore e pittore; Carlo Bertelli, storico dell’arte; don Pietro Bongiovanni, parroco di San Salvatore in Lauro; Gregorio Botta, artista; Maurizio Cecconi, imprenditore culturale; Raffaele Curi, regista; Ettore de Conciliis, pittore; Marco Di Capua, critico d’arte; Giuseppe Di Piazza, giornalista e scrittore; Francesco Fedele, Primario cardiologia Policlinico Umberto I; Dante Ferretti, scenografo; Massimo Ghini, attore; Paolo Giulierini, direttore del Museo Archeologico Nazionale di Napoli; Giovanni Granzotto, storico dell’arte; Paolo Gubbiotti, consulente editoriale; Giordano Bruno Guerri, storico; Claudio Koporossy, fotografo; MAZ, consulente editoriale; Matteo Miceli, navigatore solitario; Patrizio Paoletti, scrittore; Gigi Proietti, attore; Oliviero Rainaldi, scultore; Gaetano Savatteri, giornalista e scrittore; Gianmarco Tognazzi, attore; Yamume Tshomba, primario chirurgia vascolare Policlinico Gemelli; Umberto Vattani, ambasciatore; Ortensio Zecchino, storico del diritto e fotografo; Antonino Zichichi, scienziato.

E le fotografie di: Paolo Cenciarelli, Dario Coletti, Angelo Cricchi, Paola lo Sciuto, Alessio Romenzi, Daniel Albizzati, Alessandro Di Meo, Costanza Fili, Natalia Gambino, Carlo Gavazzeni Ricordi, Paolo Gubbiotti, Claudio Koporossy, Manuele Villani, Ortensio Zecchino, Ludovica Zichichi, Manfredi A. Zichichi, Virginia Zullo.

Nolite timere Roma non perit 2020
Il Cigno GG Edizioni
Piazza San Salvatore in Lauro, 15
00186 Roma
tel: +39 06 6865493
www.ilcigno.org 
www.facebook.com/cignoGGedizioni 


archivio

bologna prorogata fino al 13 settembre women un mondo in cambiamento 01


La firma del DPCM in vigore dal 18 maggio riapre anche le porte della Chiesa di Santa Maria della Vita a Bologna, celebre per il complesso scultoreo del Compianto sul Cristo Morto di Niccolò dell'arca, che nell'Oratorio ospita dallo scorso 15 febbraio "Women. Un mondo in cambiamento", mostra fotografica a cura di National Geographic in collaborazione con Genus Bononiae, Musei nella città e Fondazione Carisbo: un viaggio per immagini sulla condizione femminile che attraversa ogni latitudine e 100 anni di storia delle donne, viste dall'obiettivo dei – e delle - grandi reporter della National Geographic Society.

Dato lo straordinario successo registrato nelle settimane immediatamente precedenti il lockdown, la mostra viene prorogata fino al prossimo 13 settembre: non sarà necessaria la prenotazione, ma per effetto delle misure per il contenimento dell'emergenza sanitaria l'accesso sarà consentito ad un massimo di 60 persone alla volta, in modo da garantire il giusto distanziamento fisico tra le persone e permettere ai visitatori di visitarla in totale sicurezza. Altra novità, l'apertura della mostra anche al lunedì a partire dal 1 giugno (fino a quella data gli orari di ingresso saranno dal martedì alla domenica dalle ore 10.00 alle 19.00).

Il percorso espositivo, articolato in 6 sezioni – Beauty/Bellezza, Joy/Gioia, Love/Amore, Wisdom/Saggezza, Strength/Forza, Hope/Speranza - raccoglie una selezione di immagini tratte dallo straordinario archivio del National Geographic, disegnando un viaggio attraverso un secolo di storia delle donne in tutti i continenti, con diverse prospettive e focalizzando l'attenzione sui problemi e le sfide di ieri, oggi e domani nei vari paesi ed epoche. Ogni immagine crea un ritratto di alcuni aspetti dell'esistenza femminile e mostra ai visitatori come la rappresentazione delle donne si è evoluta nel tempo. Così le immagini festose delle ballerine di samba che si riversano nelle strade durante il carnevale di Salvador da Bahia si alternano a quelle delle raccoglitrici di foglie di the in Sri Lanka. E ancora il ritratto di donna afghana in burqa integrale rosso che trasporta sulla testa una gabbia di cardellini, potente metafora di oppressione, si contrappone all'immagine di libertà e bellezza di una ragazza in pausa sigaretta a Lagos, in Nigeria.

bologna prorogata fino al 13 settembre women un mondo in cambiamento 02

A 100 anni dalla concessione del diritto di voto alle donne negli Stati Uniti, la mostra riflette sul passato, presente e futuro delle donne illustrandone alcuni aspetti e incentrandosi sugli obiettivi di sviluppo che le vedono al centro di ogni processo di crescita sociale, politica, economica.

Completa la mostra la sezione Portraits/Ritratti, scatti intimi e biografici di un gruppo iconico di attiviste, politiche, scienziate e celebrità intervistate da National Geographic per il numero speciale della rivista di novembre 2019 pubblicato ai tempi della prima donna alla direzione del National, Susan Goldberg: tra esse Nancy Pelosi, Oprah Winfrey, il Primo Ministro neozelandese Jacinda Ardern e la Senatrice a vita Liliana Segre.

La mostra gode del patrocinio del Comune di Bologna. Main sponsor della manifestazione è Stefauto; sostengono l'iniziativa anche Coop Alleanza 3.0, BPER Banca, Anaci Bologna e Lloyds Farmacia.

INFO:

Women. Un mondo in cambiamento
A cura di Marco Cattaneo
Fino al 13 settembre 2020
Chiesa S. Maria della Vita, via Clavature, 8-10, 40124 Bologna BO
Orari: martedì/domenica, ore 10.00 – 19.00
Da lunedì 1 giugno: lunedì/domenica ore 10.00 – 19.00
Ingresso: intero 10 euro, ridotto 8 euro
Informazioni mostra: tel. +39 051 19936343 - mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sito web: www.genusbononiae.it 


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