valium al teatro della cometa a roma 01

Proseguirà fino al 27 ottobre “Valium”, lo spettacolo che inaugura la stagione teatrale 2019-2020 del Teatro della Cometa a Roma.

Passato alla regia dopo aver calcato il palcoscenico per anni come attore, Alessandro Sena è l’eclettico autore della pièce, 80 minuti di pura emozione e suspence con ritmi serrati dove la musica gioca un ruolo importante nel susseguirsi delle singole scene. L’ambientazione è quella di un teatro in allestimento, “il teatro nel teatro”, che permette di svelare agli spettatori quello che c’è dietro alle quinte, come si svolge l’organizzazione e le prove di quello che diventa lo spettacolo a cui assistere seduti in platea.

Tema della commedia è il compromesso. La scena si apre con una riflessione su come il compromesso è parte della nostra vita di tutti i giorni, una riflessione su quello che ogni giorno accettiamo, senza esserne consapevoli, come i personaggi della commedia, un gruppo di attori che si prepara per il debutto, Il giovane regista, alle sue prime esperienze con una compagnia teatrale e alla sua ultima occasione per diventare celebre, deve affrontare i vari compromessi a cui deve cedere per non rinunciare alla possibilità di veder rappresentato il suo spettacolo. Un tema complesso in una commedia che coinvolge anche gli spettatori in sala con la rappresentazione di situazioni in cui ci si ritrova nella vita di tutti i giorni.

Si assiste così alle bizzarrie di vecchie attrici sulla via del tramonto, alle civetterie di altre incapaci ma raccomandate da chi finanzia lo spettacolo, animali non invitati ma che condizionano lo svolgimento delle prove, attori stravaganti e segretarie efficienti ma in crisi che cominciano a popolare il quotidiano del regista. A turbare ancor di più tutto ciò si aggiungono gli imprevisti che rischiano di compromettere il debutto dello spettacolo e il naufragio dei sogni di gloria del regista. Il Valium potrebbe essere la soluzione per non cedere alle crisi di nervi. 

valium al teatro della cometa a roma 02

Come è nata l’idea di scrivere Valium lo chiediamo direttamente all’autore, Alessandro Sena:

“Credo che oggi chi faccia teatro abbia anche l’onore e l’onere di tramandare dei messaggi. In questo momento in cui in tutto il mondo si parla di minor rispetto delle diversità, ecc, mi sembrava giusto che il teatro fosse anche uno strumento per ricordarci in qualche modo l’importanza del rispetto delle diversità, non solo sessuali ma anche politiche, etniche, ecc. Strumento per ascoltare anche un altro punto di vista e soprattutto volevo puntare i riflettori sul compromesso. Il compromesso che ha anche un’accezione positiva, generalmente si dice sempre “scendere a compromessi”, io credo che nel momento in cui si accetti un compromesso questo può essere anche positivo, l’importante è averne consapevolezza e quindi ho scritto questa commedia cercando di fare sorridere ma al contempo anche riflettere su questi temi. Poi ogni spettatore è libero di ritrovarci qualcosa e magari rifletterci sopra. Speriamo di esserci riusciti”.

Bravi gli attori che la sapiente regia ha saputo valorizzare. 

Fino al 27 ottobre. Teatro della Cometa, Via del Teatro di Marcello 4, Roma, tel. 06.678.4380 - Per informazioni e prevendita http://www.teatrodellacometa.it/


archivio

fede e cultura lungo la via francigena 01 

Il Quasar Institute presenta le opere realizzate con il progetto “Epifanie” nell’ambito dell’iniziativa “Arte sui Cammini” promossa dalla Regione Lazio. Interessati i Comuni di San Lorenzo Nuovo ed Acquapendente

Nell’ambito dell’iniziativa ”Arte sui Cammini”, promossa dalla Regione Lazio in linea con le indicazioni del Consiglio d’Europa, verranno presentate Venerdì 25 ottobre alle ore 11,30 presso la Sala Consiliare del Comune di San Lorenzo Nuovo (VT), le opere realizzate a seguito del Progetto “Epifanie” di Quasar Institute for Advanced Design, vincitore di uno dei sette progetti (sui 35 presentati) che hanno interessato la Regione Lazio per la realizzazione e l’installazione di opere d’arte contemporanea lungo i Cammini della spiritualità, andando così ad arricchire il lavoro di valorizzazione dei percorsi, avviato già da qualche anno.

L’iniziativa ha coinvolto il mondo degli artisti e degli operatori del settore, chiamati a misurarsi con i valori storici ed artistici, oltreché spirituali, dei diversi Cammini religiosi di cui la Regione è ricca, per la realizzazione di opere d’arte in grado di interagire armoniosamente con il paesaggio naturale ed urbano. Il progetto che si è aggiudicato il Quasar Institute for Advanced Design, riguarda esclusivamente la Via Francigena del nord, che va dal confine con la Toscana a San Lorenzo Nuovo e che si sviluppa lungo un tratto ben preciso della Via Cassia. Il percorso proseguiva poi innestandosi sulla Via Cassia romana, toccando Bolsena, Montefiascone, Viterbo, Capranica, Sutri, Monterosi e Roma che si raggiungeva però attraverso l’antica Via Triunphalis che arrivava al Vaticano da Monte Mario in quanto, dopo Monterosi, la via Cassia attraversava territori malsani e poco raccomandabili.

fede e cultura lungo la via francigena 02

Il Progetto “Epifanie” curato dalla Quasar è stato realizzato grazie al coinvolgimento di due grandi artisti, Renzogallo e Andreco i quali hanno dato vita a sei opere d’arte posizionate, una del Comune di Acquapendente, in prossimità della Porta della Ripa, antico accesso alla città, e cinque in quello di San Lorenzo Nuovo. Il percorso intercorrente fra la prima e l’ultima è di circa 20 chilometri e si snoda in parte lungo la via Cassia e in parte su strade secondarie, ma sempre in prossimità di centri abitati. Nel complesso, il tragitto presenta caratteri di grande suggestione culturale ed ambientale (siamo in prossimità del Lago di Bolsena, il più grande bacino lacuale di origine vulcanica d’Europa) e soprattutto, attraversa luoghi storici di grande interesse e antico fascino.

All’incontro Interverranno: il Consigliere della Regione Lazio. Enrico Panunzi, il Sindaco di San Lorenzo Nuovo, Massimo Bambini; il Sindaco di Acquapendente, Angelo Ghinassi; il Direttore scientifico del Quasar Institute for Advanced Design, Prof. Benedetto Todaro, oltre agli artisti Renzogallo e Andreco. Interverranno inoltre Rappresentanti dell’Università della Tuscia, dell’Accademia delle Belle Arti di Roma e di Oikos che ha fornito le speciali tinture ecologiche necessarie alla realizzazione delle opere.


archivio

Nice Social Bookmark

FacebookMySpaceTwitterDiggDeliciousStumbleuponGoogle BookmarksRedditNewsvineLinkedinRSS FeedPinterest
Pin It