inaugurato lumen cocktails cuisine al st regis rome 02

Allo storico hotel romano The St. Regis Rome è nato "Lumen Cocktails & Cuisine", uno spazio bar che deve il suo nome all'unità di misura della luce ed è pronto ad offrire un servizio d'elezione adeguando la propria proposta a tutte le ore e alle esigenza degli ospiti. E' la luce dei cristalli a dominare questo spazio delimitato da uno scenografico sipario semicircolare che funge da schermo cinematografico. Tutta nuova anche la drink list i cui cocktail hanno preso il nome delle più belle farfalle del mondo: l'Hercules della foresta della Tasmania o la Dark Red Helen delle isole meridionali del Giappone.

Tutto è stato pensato per dare alla drink experience un significato più alto con un'offerta nuova che non ignora però i classici. Resta sul podio delle preferenze il Bloody Mary, vera e propria istituzione del marchio St. Regis, nato nel 1934 come "Red Snapper" al The St. Regis New York e riproposto nella sua versione romana con il nome di Red Admiral, una grande farfalla detta anche Vanessa Atalanta. Le sue ali dai colori vivaci vogliono simboleggiare la nuova veste del grande locale dopo la ristrutturazione. Il Red Admiral viene preparato al momento al tavolo e servito con l’ausilio del trolley realizzato in esclusiva da Larusmiani insieme a pezzi unici come cavatappi ed apribottiglie fatti a mano. Tradizione ma anche innovazione negli altri cocktails come il mitico Negroni che viene ora servito in una speciale bottiglia di cristallo scomponibile in tre apparati. La parte superiore contiene il coctkail mentre le base, composta da due bicchieri impilati, invita alla condivisione, incoraggiando la convivialità. Altro nuovissimo cocktail è il Lumen creato con Champagne, Italicus Rosolio di Bergamotto ed Elettric Bitter, simbolo del bar e della propria nuova vita.

Il bar, sotto la luminosa cupola centrale,è luogo di ritrovo il mattino, quando vengono servite le prime colazioni, e cornice per un pranzo di lavoro. L'aperitivo, poi, insieme al dopocena, danno il senso della convivialità.Anche i bicchieri sono del tutto innovativi:la Lumen Glasses Signature Collection, firmata da artisti contemporanei e curata da Le Dictateur ha l’ambizione di dissolvere il confine tra oggetto funzionale ed opera d’arte ad opera di due artisti: Federico Pepe, autore dei bicchieri Mini Ming, si ispira ai vasi orientali e Nico Vascellari, ideatore di Pozzanghere. bicchieri di ceramica per metà torniti e per metà modellati a mano. Il mood orientale si ritrova nella scelta degli ingredienti che danno vita a cocktails a base di succhi di yuzu e infuso di the verde di mandarino.

inaugurato lumen cocktails cuisine al st regis rome 01

Dalla cucina arrivano squisitezze ad opera di Francesco Donatelli. Questo talentuoso executive chef, alla serata dell'inaugurazione, accompagnata dalla musica dei Ninos du Brasil, ha creato una serie di appetizers ben abbinati al la nuova drink list tra cui: Cubo d'agnello su schiacciata di zucca e perle di balsamico,Baccalà mantecato su polenta, cipolla rossa di Tropea e maionese al nero di seppia, Flan di cavolfiore, caviale Oscietra, spuma di Chantilly e crumble di pane, Cracker salato, mousse di salmone e mousse d'avocado.

Con un blend tra classica raffinatezza e lusso contemporaneo, il brand St.Regis parte di Marriott International, Inc. rimane fedele al proprio impegno nel far vivere esperienze eccezionali presso 40 hotel e resort situati nei luoghi più esclusivi al mondo. Creato da John Jacob Astor IV, con l’apertura del primo St.Regis Hotel a New York oltre un secolo fa, il Brand di Hotellerie St.Regis è noto nel mondo per la propria cifra stilistica legata al lusso esclusivo, alla raffinata eleganza e al servizio altamente personalizzato. Marriott International, Inc. società di gestione e franchising di alberghi, e licenziataria di resort in multiproprietà. ha sede a Bethesda (Maryland, Stati Uniti) e conta circa 6900 proprietà e 30 brands in oltre 130 Paesi. www.marriott.com


archivio

a frascati il concorso enologico internazionale citta del vino 01

Cambio di nome e location per la XVIII edizione del Concorso Enologico Internazionale Città del Vino che quest’anno si terrà, dal 30 maggio al 2 giugno, in quel di Frascati, cittadina alle porte di Roma famosa non solo per le belle ville suburbane ma anche per il suo vino, una Doc che 53 anni fa è stata una delle prime in Italia, e una Docg che è l’unica del Lazio.

Il Concorso, che fino allo scorso anno si chiamava “Selezione del Sindaco”, ed è attualmente l’unico concorso vitivinicolo internazionale che si svolge in Italia, è stato ideato dall’Associazione Città del Vino con lo scopo di unire sindaci e produttori vitivinicoli per promuovere vini e territorio. Itinerante, nacque 18 anni fa e la sua prima sede fu Siena, seguita da Roma e tante altre città italiane. Lo scorso anno è stato ospitato a Canelli mentre il prossimo anno sarà in Emilia a Castelvetro di Modena, patria dei lambruschi modenesi.

Novità di quest’anno la prima edizione del concorso per le migliori grappe italiane con quattro categorie: grappa giovane, grappa aromatica, grappa invecchiata o vecchia, e grappa stravecchia o riserva. E’ stato anche istituito (solo per questa edizione) un premio speciale per la migliore Falanghina del Sannio in occasione della nomina di Sannio/Falanghina Città Europea del Vino 2019. Si prevede la partecipazione di circa 600 aziende con 2mila campioni in gara.

L’Associazione sarà anche presente, per la prima volta con un suo stand, al Vinitaly, la prestigiosa manifestazione veronese che quest’anno si terrà dal 7 al 10 luglio. “Per l’Associazione si tratta di un investimento importante ma siamo convinti in questo modo di poter dare corso ad una delle nostre mission che è quella di favorire la promozione dei territori del vino e delle loro aziende vitivinicole”, ha dichiarato Floriano Zambon, Presidente Nazionale dell’Associazione Città del Vino.

Il turismo del vino conta circa 14 milioni di “praticanti”, che si muovono creando una sinergia di valorizzazione delle eccellenze in un circolo virtuoso che lega il vino alle bellezze del territorio.

Per informazioni: http://www.cittadelvino.it/


archivio

Nice Social Bookmark

FacebookMySpaceTwitterDiggDeliciousStumbleuponGoogle BookmarksRedditNewsvineLinkedinRSS FeedPinterest
Pin It