settimana enogastronomica argentina all aeroporto di fiumicino 01
L’Argentina è un paese dove i sapori raccontano le diversità naturali e culturali dei popoli che la integrano e dove l’esperienza degli chef e dei cuochi è riflessa in ogni piatto e dove gli ingredienti si esibiscono in combinazioni unici. Sapori che nobilitano i vini più squisiti del Nuovo Mondo.

Questo viaggio nei sapori della tradizione culinaria argentina allieterà i passeggeri in partenza e in transito dall’area di imbarco E del Leonardo da Vinci dal 4 all’11 ottobre 2019 con degustazioni di ricette tipiche argentine unite all’eccellenza dei prodotti italiani.

L’inizi con degustazione di ricette tipiche argentine con l’eccellenza dei prodotti italiani a beneficio dei viaggiatorativa frutto della collaborazione tra l’Ambasciata della Repubblica Argentina in Italia, Aeroporti di Roma e Plaza Premium Lounge, conferma lo stretto legame che unisce Italia e Argentina avviato lo scorso anno con la donazione di un’opera di Alejandro Marmo – il primo creatore argentino a esporre nei Musei Vaticani con “Cristo obrero” e “Virgen de Luján” –, realizzata appositamente per lo scalo romano dallo scultore argentino, da parte dell’Ambasciata Argentina in Italia.

Si tratta di un'iniziativa volta a rafforzare le già buone relazioni fra Italia e Argentina testimoniate anche dai dati del traffico aereo in costante aumento.

Per tutta la settimana dunque la Lounge del gruppo Plaza Premium sarà la location dove i viaggiatori potranno deliziare il loro palato con alcuni piatti tipici della grande nazione del Sud America, rivisitati dagli Chef Cristiano Catapano, Laura Marciani, Dino De Bellis e il maestro pasticcere Giovanni Cagnazio, che coniugheranno l’eccellenza dei prodotti DOC della cucina italiana alle ricette tipiche argentine. Tra queste spiccano: il dulce de lece, un tipo di crema che si può consumare da sola, o come accompagnamento a pane e biscotti; empanadas; dulce de batata; dulce de membrillo y yerba mate.

L’AD di ADR Ugo de Carolis nel presentare alla stampa l’evento ha dichiarato: “Siamo lieti di ospitare questa iniziativa enogastronomica in aeroporto. Si tratta di un ulteriore tassello che conferma il rapporto di sinergia che si è venuto a creare tra Italia e Argentina. Lo facciamo in una location di cui siamo orgogliosi, la Plaza Premium Lounge, una sala a elevato comfort, con servizi aperti a tutti i passeggeri che ha come peculiarità quella di offrire una scelta gastronomica di qualità grazie alla presenza di prodotti italiani DOC. Oltre ad ospitare ogni giorno passeggeri provenienti dai paesi del Sud America. Negli ultimi 3 anni – ha aggiunto – il traffico passeggeri tra Fiumicino e l’Argentina ha evidenziato un costante aumento dei volumi che, nei primi 8 mesi del 2019, ha sfiorato i 250.000 passeggeri. Un dato in crescita di oltre il 30% rispetto allo stesso periodo del 2016 grazie ai due voli giornalieri che collegano Roma con Buenos Aires operati da Alitalia e da Aerolineas Argentinas, a conferma del forte legame storico-culturale tra i due paesi”

La General Manager di Plaza Premium Lounge, Analia Marinoff ha aggiunto “Siamo orgogliosi di aver organizzato questo evento in collaborazione con ADR e con l’Ambasciata Argentina. Evento che testimonia una relazione che si va rafforzando nell’interesse primario dei passeggeri dell’aeroporto Leonardo da Vinci e che conferma ancora una volta il rapporto di amicizia e vicinanza tra i due Paesi. I passeggeri provenienti dal Sud America, ad oggi, rappresentano per la nostra lounge una percentuale davvero significativa e in costante crescita”.

“Siamo lieti di essere qui oggi insieme all’Addetto Economico Cecilia Castillo e la responsabile dell’Ufficio Promozione e Turis, ad accogliere gli ospiti a questa importante manifestazione di promozione turistica ed enogastronomica argentina”, ha concluso l’Ambascicatore Tomas Ferrari.


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al super studio piu di milano torna bottiglie aperte 01

Presso il Moebius Tapa Bistrot, il nuovo spazio d’intrattenimento gastronomico e culturale di lusso nel cuore di Milano, firmato dall’imprenditore della ristorazione Lorenzo Querci e dallo chef membro Euro-Toques Enrico Croatti, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della kermesse milanese dedicata a degustazioni, incontri e novità del mondo vitivinicolo italiano - giunta quest’anno all’ottava edizione, in programma i prossimi 6 e 7 ottobre - che si conferma un momento imperdibile nel corso della Milano Wine Week.

Per l’occasione, Milano profuma e si “colora” d’autunno ospitando le eccellenze vitivinicole d’Italia e proprio la location del Super Studio Più sarà il palcoscenico perfetto per raccontare realtà innovative, piccole e grandi aziende provenienti da tutte le regioni dello stivale.

Milano profuma e si “colora” d’autunno ospitando le eccellenze vitivinicole d’Italia e proprio la location del Super Studio Più sarà il palcoscenico perfetto per raccontare realtà innovative, piccole e grandi aziende provenienti da tutte le regioni dello stivale.

L’evento è organizzato e prodotto da Abs Wine& Spirits, Gruppo Aliante Business Solution, in collaborazione con Blend di Federico Gordini, ideatore del format della manifestazione e Presidente della Milano Wine Week che punta a incrementare i risultati della scorsa edizione e a confermare Bottiglie Aperte come evento di spicco della settimana del vino: “La manifestazione è uno degli eventi di punta della Milano Wine Week e prosegue nel suo percorso di crescita. Nell’ambito di una grande manifestazione di sistema è il momento per eccellenza dedicato al pubblico HORECA e trade nella capitale italiana del commercio e delle tendenze di consumo. Abbiamo trovato la location ideale per l’esposizione dalla scorsa edizione: Superstudio Più è infatti una delle location più importanti di Milano e ospita grandi manifestazioni dedicate alle altre grandi eccellenze italiane come la moda e il design. Da due anni con Bottiglie Aperte ha accolto nel suo calendario annuale anche un’altra eccellenza italiana, quella vinicola, con 200 aziende partecipanti e oltre 900 etichette in degustazione. Milano è una piazza ambita da tutti i produttori vinicoli italiani, un momento di dialogo con gli operatori qualificati della somministrazione e del retail specializzato e rappresenta una grande opportunità soprattutto per le aziende alla ricerca di un approdo commerciale nel capoluogo lombardo”.

Bottiglie Aperte cresce e non ha paura di incrementare i suoi numeri.
“Promuovere la qualità del mondo vitivinicolo e offrire una visibilità consistente su una piazza estremamente all’avanguardia come quella di Milano: la visione di Bottiglie Aperte è lungimirante, audace e soprattutto ha una tempistica invidiabile. Ottobre è infatti il mese perfetto per rimettere mano alla propria carta dei vini, per incrementarla o per inserirvi delle vere e proprie chicche” precisa Fabio Dossena Managing Partner di Aliante Business Solution “essere al passo degli utenti più esigenti, dei ristoranti più blasonati è la nostra vittoria. Quando elenchiamo le eccellenze presenti siamo orgogliosi di avere una rappresentanza di tutte le regioni d’Italia”.

Collaborazioni Bottiglie Aperte 2019
L’edizione 2019, vedrà diverse collaborazioni già consolidate e ne inaugurerà di nuove come quella con Veronafiere: l’Enoteca 5StarWines the Book di Vinitaly, la prima guida che raccoglie vini italiani ed esteri firmata da una fiera internazionale che supera il format dell'antologia di vini ponendosi come strumento di promozione e di marketing per le aziende, in occasione di Bottiglie Aperte presenta agli operatori del settore horeca una selezione di 53 etichette scelte tra quelle che hanno ottenuto un punteggio superiore ai 92 centesimi. Sono vini che ben rappresentano l'eccellenza vitivinicola italiana, da Nord a Sud.


Nata nel 2017 con l'obiettivo di favorire il matching tra produttori, operatori e consumatori, l'edizione di quest'anno di 5StarWines the Book di Vinitaly comprende 625 vini selezionati da 420 cantine di 14 Paesi. In crescita le candidature registrate al vaglio della giuria internazionale: più di 2700 vini da 965 cantine.

Grande novità sarà anche la collaborazione con SpumantItalia e il magazine Bubbles Italia, che mirano a veicolare il mondo spumantistico italiano all’interno di un evento tanto rilevante per valorizzare coloro i quali, nel mondo-vino promuovono creatività, originalità ed effervescenza. Ad essi saranno dedicate alcune masterclass, riservando particolare attenzione a realtà produttive, Consorzi ed enti che ritengono il palcoscenico milanese e il mercato Ho.re.ca essenziale per la propria crescita.

Riconferma invece Radici Natural Wines, agenzia di distribuzione partner dell’evento, che partecipa quest’anno con 20 aziende del proprio catalogo, raddoppiando lo spazio dei vini naturali.

Tra gli hot spot il "rilancio", all’interno di Bottiglie Aperte, della base per cocktail “Franzini”, un prodotto nato dalla tradizione della “Milano da bere” e pronto a diventare un must tra le tendenze.

Area food e beverage di Bottiglie Aperte 2019
Nella zona food and beverage saranno ospiti diverse aziende partner dell’evento: il forno Galbignani, presente con la sua produzione di pane, pizze, focacce e prodotti di pasticceria, il birrificio artigianale Decameron che delizierà gli ospiti con tre differenti tipologie di birra, l’azienda Verum con le sue bevande salutari e analcoliche così ricche di infusi e succhi da non avere competitor nel proprio settore.

E poi Taglieri e Bicchieri con una proposta di taglieri di salumi e formaggi in abbinata a un buon vino o una birra, i burger glocal (“globali” perché capaci di accontentare tutti i gusti e locali poiché i fondatori credono nei prodotti del territorio) di Mystic Burger, le acque Ganten Water, gruppo leader nella produzione e distribuzione delle acque minerali in Cina e, infine, Caffè Morganti, azienda che abbina moderni sistemi di produzione alla cura artigianale, creando miscele per il caffè dal gusto inimitabile.

www.bottiglieaperte.it


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