nero norcia torna a celebrare il tartufo 01

A poco più di due anni dal sisma che ha colpito il centro Italia e ferito la città nursina Nero Norcia torna in centro storico e dà il segno di una realtà che riparte.

La 56esima edizione della mostra mercato del tartufo nero pregiato di Norcia e dei prodotti tipici si ripropone nell’arco di tre weekend ed è in programma dal 22 al 24 febbraio, 2 e 3, 9 e 10 marzo. Circa 80 gli stand di eccellenze agroalimentari, dislocati tra Porta Romana, piazza san Benedetto e oltre Porta Ascolana fino a via della stazione, in cui il tartufo nero pregiato e le ‘norcinerie’ saranno i grandi protagonisti.

La manifestazione è sostenuta dal Gal Valle umbra e Sibillini, associazione partner nell’organizzazione dell’evento (Psr per l’Umbria 2014-2020 Misura 19.3 l’Europa investe nelle zone rurali). “Questa edizione – ha commentato il sindaco di Norcia Nicola Alemanno – cade in un anno particolare per la nostra comunità. Dopo gli eventi sismici del 2016 e la risposta di carattere e orgoglio che la città ha dato si rende oggi necessario iniziare a vedere la strada per la ripartenza e il futuro, il disegno della nuova città. Oggi annunciamo con la gioia nel cuore questo ritorno in centro storico, la mostra mercato si riappropria dei suoi spazi”.

Nel segno della sua storia, Norcia riallaccia in questa edizione il dialogo con la società sportiva Perugia calcio che ha dato il patrocinio all’evento, a suggellare dunque il ruolo che la città di San Benedetto ha ricoperto come sede privilegiata dei ritiri estivi precampionato della squadra.

A inaugurare la kermesse a Porta Romana, venerdì 22 alle 16.30, sarà il sindaco di Norcia Nicola Alemanno insieme Maurizio Marello, sindaco di Alba, stretta in un simbolico gemellaggio con la città nursina. Interverranno altre autorità civili e religiose e ci saranno inoltre Roberto Goretti, responsabile area tecnica Perugia calcio, e Fabrizio Ravanelli. A seguire il taglio del nastro, sarà inaugurata una mostra storiografica sui ritiri del Perugia calcio a Norcia.
Nel primo weekend, sabato 23 febbraio alle 15, anche un momento tradizionale molto sentito dalla comunità, cioè l’accensione della fiaccola benedettina, che si terrà nella navata principale della Basilica di san Benedetto “nella quale – ha commentato Alemanno - si potrà finalmente rientrare per questa occasione”.

Nero Norcia riacquista dunque la sua sede tradizionale e torna ad animare i vicoli e le piazze della città. “In piazza san Benedetto – ha spiegato l’assessore allo sviluppo economico del Comune di Norcia Giuliano Boccanera – sarà allestita anche una tensostruttura trasparente che ospiterà convegni, show cooking e degustazioni tra cui, domenica 3 marzo alle 11, l’esibizione dello chef stellato Valentino Palmisano del ristorante Vespasia di Norcia” e alle 17 di Fabrizio Gaetani cabaret con i Gemelli di Guidonia. Sempre in centro storico sarà ospitata tutta la parte convegnistica con alcuni appuntamenti a palazzo Graziani come quello di venerdì 23 febbraio su Norcia e le nuove tecnologie. Domenica 24 febbraio si terrà un’importante tavola rotonda su fiscalità e filiera legata al tartufo, a cura della Fita, a cui parteciperà anche l’Associazione nazionale Città del tartufo. Sabato 2 marzo si proseguirà con l’incontro del 3A Parco tecnologico agroalimentare dell’Umbria sulla tutela dei prodotti a marchio Norcia, per poi lasciare posto tra gli altri, sabato 9 marzo al convegno ‘Biodiversità e apicoltura nel Parco nazionale dei Monti Sibillini’ a cura del Gal Valle umbra e Sibillini. Nel programma non mancheranno una gara di cani da tartufo, esibizioni di artisti di strada e degustazioni di prodotti locali e di altre zone d’Italia in una festa che celebra il gusto e la voglia di una comunità di tornare alla sua normalità.

Per ulteriori informazioni e il programma completo: www.nero-norcia.it 


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fa la cosa giusta 2019 a fieramilanocity 01

Sedicesima edizione per "Fa' la cosa giusta!", la fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, che si terrà dall'8 al 10 marzo a fieramilanocity, confermando l'ingresso gratuito per i visitatori sperimentato lo scorso marzo.

La fiera torna dopo il successo dell'edizione 2018, chiusa con 91.000 presenze, in crescita del 30% rispetto all'anno precedente.

Il 2019 sarà l’anno del turismo lento, un modo per valorizzare i territori italiani meno conosciuti dal turismo internazionale e rilanciarli in chiave sostenibile favorendo esperienze di viaggio innovative, dai treni storici a alta panoramicità, agli itinerari culturali, ai cammini, alle ciclovie, ai viaggi a cavallo. Temi questi che sono da sempre al centro del programma di Fa’ la cosa giusta! e che quest’anno tornano declinati in una serie di appuntamenti.

Tra i nuovi itinerari presentati: il Sentiero dell’Inglese, un suggestivo cammino nell'Aspromonte Greco, terra calda e accogliente tra incantevoli borghi che conservano usi e tradizioni secolari, maestosi uliveti, bergamotti e affascinanti fiumare. 115 km che si snodano da Pentadattilo a Staiti, accompagnati da esperte guide a conoscere abitudini, tradizioni e saperi locali, oppure da soli, consapevoli che in ogni borgo si troverà un’associazione, Cooperativa, agriturismo o B&B pronti a fornire accoglienza, informazioni e supporto.

Ma il 2019 è anche l’anno di Matera. La città dei Sassi, proclamata Capitale Europea della Cultura, si apre al mondo con il suo bagaglio di storia e natura: un universo da scoprire nei suoi vicoli, nelle sue botteghe artigiane e nei suoi locali più tipici e tradizionali. E Matera è sempre più meta anche di tanti camminatori che scelgono il sud per le proprie vacanze a piedi. Un incontro porterà alla scoperta dei sette giorni di cammino che separano Bari da Matera lungo la via Peuceta. Con Angelofabio Attolico, Claudio Focarazzo e Lorenzo Lozito (autori della guida Il cammino materano) e Andrea Mattei (giornalista e autore de La via dei Sassi).

Il Sentiero Italia, attualmente sotto restauro da parte del CAI, è il più lungo sentiero al mondo: 6880 km, 20 regioni attraversate, 9 mesi di cammino per percorrerlo. Tre giovaniaccomunati dalla passione per la montagna, dell’associazione Va’ Sentiero, partiranno da Muggia (Trieste) per arrivare fino a S. Teresa di Gallura (Sassari) lungo tutte le dorsali montuose d’Italia, per scoprire le biodiversità del territorio e le culture locali.

Il Cammino di Sant’Olav si snoda molto più a nord, da Oslo a Trondheim ed è la direttrice più battuta dai viandanti dell’Europa Settentrionale. Lungo 650 km, attraversa le regioni di Østlandet e Trøndelag, e termina alla Cattedrale di Nidaros, luogo di sepoltura del primo Re della Norvegia unita, Olav Haraldsson.

Mongolia sconosciuta è un viaggio solidale che porta alla scoperta di questa terra, dei suoi abitanti e delle vette innevate del Kharkhiraa e del Turgen, entrambe sopra i tremila metri. Le catene montuose e le grandi distese di erba verde interrotte dai piccoli laghi della valle di Olon Nuuriin, sono lo scenario principale di questo tour, che permetterà di stabilire un contatto autentico con il territorio, incontrando gli ultimi nomadi “Khoton” che vivono nella valle pascolando capre, bovini, cavalli e cammelli.

Il programma di incontri, laboratori e appuntamenti si affiancherà a 32mila m2 di spazio espositivo, suddiviso in dieci sezioni tematiche, che ospiteranno centinaia di realtà, aziende, associazioni e le loro proposte di servizi, prodotti e tecnologie per ridurre l’impatto della nostra vita quotidiana.


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