invasioni contemporanee rilancia il turismo nei centri del piceno colpiti dal terremoto 01 

Artisti da tutta Italia animeranno i borghi del Piceno attraverso teatro, danza, musica e installazioni di lighting design. Una serie di spettacoli gratuiti con il coinvolgimento delle popolazioni residenti. Si inizia il 19 luglio a Castignano e si prosegue il 20, 21, 26 e 27 luglio ad Arquata del Tronto, Montegallo, Acquasanta Terme e Offida.

Entra così nel vivo "Invasioni contemporanee", il progetto ideato da Melting Pro e realizzato dal Comune di Ascoli Piceno insieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, per promuovere il sistema turistico dei centri colpiti dal terremoto nella provincia di Ascoli Piceno.

I luoghi del "Cratere" saranno al centro delle performance per la valorizzazione dei patrimoni identitari e territoriali e per il consolidamento del tessuto sociale delle comunità che vi abitano.

Protagonisti giovani artisti provenienti da tutta Italia che daranno nuova vita ai territori contribuendo alla valorizzazione dei patrimoni culturali, storico-artistici, paesaggistici e identitari in ottica di rigenerazione urbana e rilancio turistico.

È questa la missione di Invasioni Contemporanee, che interviene su spazi urbani "fragili" attraverso l'uso dei linguaggi della contemporaneità per rileggere i territori e valorizzarli a partire dal ricco patrimonio umano esistente, anche grazie ad una ampia rete di partenariato: Accademia di Belle Arti di Macerata, Associazione Marchigiana Attività Teatrali (AMAT), Cotton Lab, Defloyd,

Dimensione Ascoli oltre al patrocinio del GAI – Giovani Artisti Italiani. Il ricco cartellone di performance e installazioni "site-specific" è stato realizzato in collaborazione con i Comuni coinvolti e con il supporto dell'Accademia di Belle Arti di Macerata.

Venerdì 19 luglio, Castignano, ore 21.00, via Roma, 51

Performance di Teatro-Danza itinerante di Antonio Mingarelli e Alice Raffaelli. Installazione di Lighting design di David Scognamiglio e Mamadou Berry

Sabato 20 luglio, Arquata del Tronto, ore 19.00, l'Area SAE Borgo Performance di Teatro e Musica contemporanea di AgaveTeatro e Luca Scapellato a seguire in località Trisungo (zona ponte) Installazione di Lighting design di Daniele Rosselli

Domenica 21 luglio I Montegallo I ore 19.30 I Località Balzo, Piazza Taliani

Performance di Teatro-Danza e Musica contemporanea di Cecilia Ventriglia, Guillermo de Cabanyes e Serena Abrami.

Installazione di Lighting design di Sara Iacoponi con Paesaggi sonori di Serena Abrami

Venerdì 26 luglio, Offida I ore 21.30, Piazza del Popolo

Performance di Teatro-Danza e Musica contemporanea di Sanpapié e Orchestra Musica Manens

Sabato 27 luglio, Acquasanta Terme, ore 21.15 I Cava Canestrini

Performance di Musica contemporanea del Collettivo Blumine.

La Cava Canestrini potrà essere raggiunta partecipando all'escursione guidata che avrà luogo a partire dalle ore 16.00 con partenza dal campo sportivo in Località Cagnano. Al termine di ogni serata sarà proiettata la serie "Tenace. Storytelling di comunità" curata dall'Associazione 7-8 chili con musiche di Giampiero Mazzocchi.

Info su Facebook (https://www.facebook.com/invasionicontemporanee/) e Instagram.


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i giardini segreti di londra eccezionalmente aperti al pubblico 01

Il prossimo 8 e 9 giugno torna a Londra Open Garden Squares, unica occasione annuale per visitare i giardini privati della capitale britannica che vanta un patrimonio di aree verdi ricchissimo,nove Parchi Reali, quattro riserve naturali, tremila giardini pubblici e quattro milioni di giardini privati per un totale del 47% della sua estensione urbana. Numerosi giardini abbelliscono le più eleganti piazze cittadine ma il loro accesso è è riservato ai residenti delle magnifiche residenze circostanti in stile georgiano o vittoriano, che ne hanno le chiavi.

Questa tradizione è nata nel Settecento allo scopo di rendere i giardini più sicuri, curati e privati e perdura tuttora. Gli esempi più belli di questo tipo di giardini esclusivi, nati dalla struttura sociale del periodo Georgiano e che sono una delle caratteristiche principali del centro di Londra sono i quartieri di Kensington, Brompton e Chelsea. I giardini furono progettati da importanti architetti come John Nash e paesaggisti come Capability Brown, creatore del "giardino all'inglese", dove la natura non era strutturata su schemi fissi ma veniva organizzata in modo apparentemente spontaneo.

Dal 1998 è stata istituita l'apertura straordinaria di questo magnifici giardini al pubblico una volta l'anno. Cuore della manifestazione è Cadogan Place, nel quartiere di Chelsea, che contiene uno dei giardini più antichi e famosi, una volta addirittura parco botanico. Cadogan Place fu una delle prime piazze realizzate nel Settecento con un grande giardino al centro. La parte più meridionale era una volta il London Botanic Garden. Vi si trovano alberi di gelso piantati 300 anni fa per la produzione della seta, siepi di bambù neri, salici piangenti ed addirittura campi da tennis. 

È qui che si trova l'iconico Hotel 11 Cadogan Gardens, costruito dal Barone Cadogan of Chelsea alla fine del XIX secolo, punto di partenza ideale per la visita ai giardini privati di Londra. La facciata dell'hotel ha mantenuto la tradizionale architettura Vittoriana in mattoni rossi, ma la cifra stilistica degli interni di questo incantevole rifugio urbano gioca su particolari sontuosi ed accosta arditamente il classico al contemporaneo ottenendo un forte senso di individualità. La "camera delle meraviglie" incuriosisce i clienti al loro arrivo. È colma di pezzi storici parte della collezione botanica, zoologica e minerale del medico e naturalista Hans Sloane che ha formato la base del Natural History Museum. A Sloane è intitolato anche l'Hans Restaurant & Grill dell'albergo. 

Eccezionalmente il prossimo 8 e 9 giugno il pubblico, acquistando un biglietto, può scoprire gli storici giardini privati, che concorrono a rendere Londra tanto verde e per questo sono protetti da una legge speciale del 1931. Molti offrono visite guidate, condotte talvolta dagli stessi giardinieri che se ne prendono cura, come pure performance di gruppi musicali o poeti. Ci sono attività per i bambini, eventi e rinfreschi di ogni genere. Alla prima edizione dell'Open Garden Square Day parteciparono 43 giardini, oggi sono più di 200. La mappa di tutti i giardini aperti è consultabile sul sito della manifestazione www.opensquares.com.


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