uno sguardo raro the rare disease international film festival 01
L’unico Festival internazionale di cinema dedicato al tema delle malattie rare, si è svolto dal 18 al 28 settembre , chiudendo l’edizione 2020 con la Cerimonia di premiazione finale alla Casa del Cinema di Roma Lunedì 28 settembre.

Uno Sguardo Raro è un progetto culturale che vuole narrare la diversità e mostrare cosa significhi vivere con una malattia rara o una disabilità sia per chi ne soffre che per chi se ne prende cura. Il progetto nasce dall’incontro di Claudia Crisafio, attrice e autrice, e Serena Bartezzati, malata rara e professionista nell’ambito della comunicazione. Insieme fondano il primo e unico Festival cinematografico sul tema delle malattie rare a livello europeo, che raccoglie e promuove le migliori opere video sul tema delle malattie rare, della disabilità e dell’inclusione social.

Questo festival è nato per rompere l'isolamento delle perone affette da malattia rara e parlare di questa realtà attraverso il potente linguaggio del cinema e per far conoscere il mondo della disabilità insieme al coraggio di chi vive queste condizioni, per costruire insieme un mondo più inclusivo.

L’invito per il pubblico era anche quello di votare le 20 opere finaliste in gara per il Premio Giuria Popolare dell’edizione 2020 del Festival, andando sul sito www.unosguardoraro.org e registrandosi nella sezione PLAY. “L’augurio è però soprattutto quello – ha dichiarato, Claudia Crisafio, Direttrice del Festival – che il nostro pubblico e tutte le persone che amano queste opere ad “alta intensità emotiva” ci continuino a seguire, anche in questa edizione divisa tra eventi virtuali e alla presenza del pubblico. È un evento a cui tutto lo staff ha lavorato con passione e impegno in questi mesi, proprio per arrivare a condividere questi bellissimi corti in una manifestazione capace di offrire spunti e visioni inedite della diversità. Ringraziamo le Istituzioni e tutti i Partner che ci hanno accompagnato fin qui e che ci supportano il loro entusiasmo nell'organizzazione del Festival”.

Otto le giornate del Festival, che si sono svolte in vari luoghi e con modalità diverse, a partire dal 18 settembre. Le due giornate conclusive del Festival si sono svolte domenica 27 e lunedì 28 settembre alla Casa del Cinema di Roma. Domenica pomeriggio con le proiezioni di tutte le opere finaliste della V edizione evento dove vi è stato anche l’incontro con alcuni dei protagonisti; lunedì sera con la seguita Cerimonia di Premiazione Finale, nel corso della quale sono sate proiettate le opere vincitrici nelle categorie cortometraggi nazionali, internazionali, animazione e documentari, evento in diretta streaming sulla piattaforma Play unosguardoraro.tv.

Il Festival ha ricevuto per il terzo anno consecutivo la Medaglia della Presidenza della Repubblica, oltre al Patrocinio del Senato della Repubblica e il Premio di Rappresentanza della Camera dei Deputati. Inoltre ha avuto il patrocinio di: 100AUTORI, AGIS Scuola, ANAC, Biblioteche di Roma, Comune di Castel di Sangro, Comune di Velletri, Federsanità ANCI, Fondazione Mondino, Fondazione Telethon, Istituto Superiore di Sanità, MiBACT, Provincia dell’Aquila, Regione Lazio, Roma Capitale Assessorato alla Crescita culturale, Roma Lazio Film Commission, Rotary Club Ponte Milvio, UNIAMO FIMR onlus, IFO Regina Elena San Gallicano, Ueci Unione Esercenti Cinematografici Italiani. Uno Sguardo Raro è gemellato con Disorder, il festival di cinema dedicato alle Malattie Rare degli Stati Uniti.

Il Festival è stato realizzato con il contributo di “Buone pratiche, Rassegne e Festival” nell’ambito del Piano Nazionale del Cinema per la Scuola promosso dal MIUR e dal Mibact, e con il contributo della Regione Lazio e della Fondazione Cultura e Arte, braccio operativo della Fondazione Terzo Pilastro–Internazionale presieduta dal Prof. Avv. Emmanuele F. M. Emanuele.


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torna a roma il wte unesco dal 24 al 26 settembre 2020 01

Confermata la seconda edizione romana del Salone mondiale Città e Siti Unesco, World Tourism Event. L'appuntamento è dal 24 al 26 settembre prossimo nel moderno hub culturale WeGil, a Trastevere. I siti patrimonio dell'Umanità partecipanti al Salone saranno ospitati in questo spazio innovativo e funzionale, facilmente raggiungibile dal pubblico, per far conoscere la propria offerta turistica e promuovere un turismo culturale più consapevole e responsabile. Naturalmente, sarà posta particolare attenzione al rispetto delle norme anti-Covid, per garantire una fruizione sicura, oltre che piacevole, del salone.

Come ogni anno, il WTE sarà strutturato in un'area espositiva a ingresso gratuito, in cui, per tutta la durata dell'evento, coloro che sono interessati potranno scoprire le tante novità del settore e avere tutte le informazioni di viaggio necessarie. Quindi, sarà organizzata la Borsa del Turismo online, il primo evento in Italia ad utilizzare questo sistema innovativo, con piattaforma online che farà incontrare l'offerta turistica italiana con la domanda italiana e straniera e permetterà di incrementare notevolmente il numero di appuntamenti (con agenda online) rispetto agli anni precedenti. Infine, confermato un ricco calendario di appuntamenti di approfondimento per il focus scientifico realizzato in collaborazione con Robert Piattelli, nelle tre giornate dell'evento.

Dal 2017, partecipano al WTE Unesco non solo siti e città già inserite all'interno della Unesco World Heritage List, ma anche i club Unesco e i comuni che hanno presentato la candidatura di un bene o sito all'interno della Tentative List. Per questi ultimi, infatti, il Salone rappresenta un'importante occasione di promozione e di scambio di pratiche in vista del riconoscimento a bene Unesco.

Il WTE Unesco è organizzato da M&C Marketing Consulting in collaborazione con la Regione Lazio e con il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l'Unesco, del MIBACT, dell'Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale.

Per ulteriori informazioni: www.wtevent.it

WeGil: Nato a partire dall'ex Gil, il palazzo progettato nel 1933 dall'architetto Luigi Moretti, il nuovo WeGil si caratterizza non solo per la sua modernità e innovatività, ma per la forte identità di polo delle eccellenze culturali, artistiche, turistiche ed enogastronomiche del territorio. Di proprietà della Regione Lazio e gestito dalla società regionale LAZIOCrea, il WeGil già nel nome – We, ovvero Noi, in contrapposizione all'Io della quotidianità – suggerisce il suo essere a disposizione della città.


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