Arte e dintorni

torna a como miniartextil 2017 01Dal 7 ottobre al 26 novembre, nell’ex chiesa di San Francesco in viale Spallino a Como va in scena la mostra dedicata alla fiber art che ospita artisti da tutto il mondo, realizzati con materiali tessili, fibre, oggetti e metalli, tutto a formare texture e trame. “Borderline” è il tema scelto quest’anno, interpretato nei 54 minitessili e nelle installazioni, tra cui la maestosa “Forest of numbers” di Emmanuelle Moureaux che occupa tutta la navata centrale dello spazio espositivo. Al Museo del Cavallo Giocattolo di Grandate, è inoltre esposta l’installazione di Kiyonori Shimada, “Division”. Miniartextil rimarrà allestita fino al 26 novembre, aperta da martedì a domenica dalle 11 alle 19, ingresso 7 euro. Al Museo del Cavallo Giocattolo di Grandate, in via Tornese, l’installazione potrà essere visitata da martedì a venerdì dalle 15 alle 19, sabato dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19. Fino al 26 novembre, sono inoltre previsti eventi e serate speciali.

Come di consuetudine, sono state selezionate attraverso un bando di concorso internazionale 54 opere di piccolo formato, i MINITESSILI, tra le 230 candidature spontanee giunte all’associazione Arte&Arte. Il lavoro di selezione è stato svolto dalla giuria presieduta dal Professore Luciano Caramel, curatore della mostra, affiancato quest’anno da Andrea Taborelli, presidente del Gruppo filiera tessile di Unindustria Como, e Maria Ortega, artista e responsabile per l’Europa dell’Associazione World Textile Art che così si esprime sul tema BORDERLINE: “Il tema proposto serve a enfatizzare le capacità degli artisti che vi si cimentano, offrendoci delle opere uniche ed eclettiche, dove i materiali più diversi si combinano con tecniche originali dando vita a linguaggi visivi ed espressivi che abbracciano culture trasversali.”

Sono ben 29 le nazionalità rappresentate dagli artisti dei 54 minitessili, che con eterogeneità di materiali e forme hanno saputo raccontare e riflettere sulle diverse sfaccettature del termine BORDERLINE. Giappone, Cina, Austria, Corea, Argentina, Stati Uniti, Colombia, e le europee Spagna, Regno Unito, Austria, Polonia, Svezia, Romania, Finlandia, Olanda, Danimarca, Ungheria si confermano nazioni amiche della manifestazione; mentre tornano dopo qualche edizione Paesi come Uruguay, Portogallo e Ucraina. Tra i minitessili selezionati, l’Associazione ha attribuito il PREMIO ARTE&ARTE al lavoro di Gertraud Enzinger, dal titolo Both sides now per le sue qualità estetico-formali.

Se i minitessili rappresentano il cuore di Miniartextil fina dalla prima edizione, Arte&Arte gli affianca Installazioni di grandi dimensioni, selezionate attraverso un lavoro di ricerca artistica.

Dopo aver partecipato con un suo arazzo all’edizione in rete di miniartextil 2006 e aver preso parte alla giuria selezionatrice dei 54 minitessili nell’edizione del 2008 Matrix Natura, ritorna a Como con un’opera inedita, realizzata appositamente per questa esposizione, El Anatsui, tra gli artisti contemporanei africani più acclamati a livello internazionale e premiato tra l’altro con il Leone d’oro alla carriera in occasione della 56ª Biennale Internazionale d’Arte di Venezia (2015). Altro nome di richiamo per questa edizione è l’artista di origine francese Emmanuelle Moureaux che trasforma con la sua Forest of numbers la navata dell’ex chiesa di San Francesco in puro colore. Emmanuelle è un architetto / designer francese residente a Tokyo, nota per il suo modo audace di utilizzare e trattare il colore come mezzo per la creazione di uno spazio. Di grande impatto scenografico la “foresta dei numeri” è, sicuramente, l’opera che caratterizzerà questa edizione. Come in TAPE dello scorso anno, anche in Forest of numbers si può e si deve entrare per un’immersione nell’arte. Tra gli altri artisti coinvolti con opere di grandi dimensioni e istallazioni in situ citiamo la greca Alexandra Kehayoglou con il tappeto Refugio; il lettone Rolands Krutovs con il trittico Porecelain Coasts, il polacco Wlodzimierz Cygan con l’arazzo Nie Pelnia /not full, la serba Brankica Zilovic con Embrace again…, l’olandese Jeroen Van Kesteren autore di un dirigibile dall’atmosfera steampunk e il fotografo italiano Gin Angri.

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Tre le installazioni, sono presenti Black cubes solos dell’artista russo-tedesca Katharina Lehmann, e PAN-GÈ-A del Collettivo artistico Alraune Teatro: vincitori ex aequo della seconda edizione del PREMIO SPONGA, individuati dall’ associazione Arte&Arte insieme a Giancarlo Sponga, marito dell’artista Marialuisa Sponga.
Novità di quest’anno è la collaborazione con il Museo del Cavallo Giocattolo di Grandate, museo d’impresa di Chicco - Artsana Group. Oltre a una selezione dei sorprendenti Minitessili della collezione Bortolaso-Totaro sono presenti al piano superiore del museo: piccoli e preziosi manufatti a firma di artisti internazionali, collezionati in quasi trent’anni da Nazzarena Bortolaso e Mimmo Totaro, ideatori di Miniartextil, e che oggi rappresentano un raro e unico esempio di ricerca nel campo della fiber art. Qui è possibile ammirare la scenografica installazione “Division” dell’artista giapponese Kiyonori Shimada: si tratta di un grande labirinto bianco, realizzato in tessuto acrilico, che farà viaggiare la fantasia dei tanti bambini che visiteranno la mostra, che sarà esposta da domenica 8 ottobre all’interno del Museo del Cavallo Giocattolo di Grandate, il primo e ad oggi unico museo al mondo dedicato al cavallo giocattolo. Questa nuova collaborazione porterà eccezionalmente l’arte contemporanea nelle ‘scuderie’ del Museo, per continuare a promuovere la cultura e avvicinare tanto gli adulti di oggi che quelli di domani al bello e all’arte, stimolandone la fantasia e l’infinita voglia di esplorare mondi nuovi.

Arte&Arte stringe per questa edizione di Miniartextil un nuovo sodalizio con l’associazione culturale Amadeus Arte, fondata da Floraleda Sacchi nel 2004, promotrice del LakeComo Festival dal 2006 ed etichetta discografica che propone compositori contemporanei e opere inedite. Ecco che Miniartextil si arricchisce di una colonna sonora. I brani musicali editi da Amadeus Arte sono accostati alle opere di alcuni degli artisti selezionati e allo stesso modo sottolineano il tema di quest’anno “Borderline”. La colonna sonora include musiche di Sara Calvanelli, Giuseppe D’Angelo, Floraleda Sacchi, Peter Machajdik in cui spiccano i timbri di violoncello, fisarmonica, arpa, pianoforte ed elettronica. Una tracklist di un’ora che accompagna i visitatori durante la mostra amplificando le opere, ma anche rimuovendo i confini tra le arti.

Chiusa l’esposizione a Como, la mostra sarà allestita per il 14° anno in Francia dove si potrà visitare dal 7 al 25 febbraio 2018 a Le Beffroi di Montrouge: quartiere di Parigi che da oltre mezzo secolo è attento all’arte contemporanea proponendo il Salone dei giovani creatori. Dall’8 marzo al 25 aprile 2018 Miniartextil sarà invece al Chateau du Val Fleury a Gif-sur-Yvette.

INFO: BORDERLINE – 2017 MINIARTEXTIL COMO, dal 7 ottobre al 26 novembre 2017, ex-chiesa di San Francesco, Como


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