al via il premio italia a tavola bergamo capitale dell accoglienza 01

L’appuntamento - organizzato dalla testata enogastronomica 'Italia a Tavola' - è per il 7-8 aprile, a Bergamo: una due giorni di convegni, iniziative legate alla cultura e all’arte, nonché eventi enogastronomici

Il cibo al giorno d’oggi viene spesso ridotto alla dimensione di convivialità o edonismo, senza dare la giusta importanza a tutto ciò che c’è dietro: dai produttori agricoli, artigianali o industriali, fino a chi si occupa di ristorazione, accoglienza e servizi. I media negli ultimi anni hanno dato visibilità a cuochi e pasticceri che sono diventati delle vere e proprie star, osannati dal pubblico e presi a modello da molti giovani che hanno deciso di intraprendere quella strada, ma senza considerare tutti gli step che una carriera di successo comporta. Quello che serve al comparto è, invece, la valorizzazione di tutte le figure che lavorano nella filiera come un’unica grande squadra di professionisti.

L’iniziativa - sponsorizzata quest’anno da Grana Padano, Trentodoc, Consorzio Mozzarella di Bufala Dop e Pentole Agnelli - ha preso il via lo scorso dicembre con il sondaggio online 'Personaggio dell’anno dell’enogastronomia e dell’accoglienza', che quest’anno ha registrato la partecipazione di ben 313.300 votanti, confermando ancora una volta come negli ultimi anni sia cresciuto costantemente l’interesse verso il settore.  

L’evento è stato presentato ufficialmente il 19 marzo nella sede del primo ristorante didattico d’Italia legato a un istituto alberghiero, 'Taste. A School Restaurant Experience', il ristorante didattico di iSchool. "In occasione della decima edizione, anche in onore dei 33 anni della nostra testata, abbiamo scelto Bergamo - ha dichiarato il direttore di 'Italia a tavola' Alberto Lupini - come location del Premio, non solo per dare un contributo al turismo, ma anche perché il territorio di cui parliamo è un territorio con grandi potenzialità, con una filiera agroalimentare forte e una ristorazione che riflette la mentalità aziendale ben radicata nella bergamasca: un esempio è il ristorante Da Vittorio, capace di fare cucina di qualità per grandi numeri". "Si va oltre l’enogastronomia, ci si rivolge a tutta la filiera, il che dà grande visibilità all’evento ma anche al territorio. Ciò che in sostanza si vuole comunicare è il successo maggiore che si ottiene quando si sceglie di fare rete", ha sottolineato Raffaella Castagnini, capo servizio promozione della Camera di commercio di Bergamo.

Tra i momenti 'clou', ci saranno, in particolare, due convegni dedicati a temi di stretta attualità e alle tendenze del settore, con la partecipazione dei maggiori esperti nazionali, scuole di formazione e alcune tra le realtà più innovative. 

Il primo convegno si terrà sabato 7 aprile e sarà focalizzato sul tema della formazione e avrà come titolo 'Più formazione per ristoranti e hotel. Da un nuovo alberghiero alla laurea accoglienza'. Domenica 8 aprile sarà invece affrontato il tema: 'L’innovazione a sostegno dell’accoglienza'. Alle due tavole rotonde il 7 aprile si aggiungerà un terzo convegno, 'Il cibo del futuro. Economie circolari, trust-economie, globalizzazione: la corretta informazione al servizio dei consumatori', in collaborazione con Arga Lombardia-Liguria (Associazione regionale giornalisti agroalimentari). "Durante i convegni - ha spiegato Roberta Garibaldi - tratteremo di formazione e innovazione, non solo in riferimento alla ristorazione. Saranno presenti importanti esponenti ed esperti, anche le startup avranno il loro peso in questi momenti di confronto. Si parlerà di robotica, di intelligenza artificiale e delle maniere per applicare queste innovazioni al mondo dell’accoglienza. È un’occasione importante per Bergamo: le grandi destinazioni enogastronomiche, dopotutto, hanno eventi del genere nel loro territorio".

Il ricco programma della due giorni bergamasca comprende altri appuntamenti, alcuni dei quali dedicati all’arte, come l'inaugurazione della rassegna, sabato 7 aprile presso l’Accademia Carrara, imperniata sul quadro di Evaristo Baschenis 'Cucina con rami e fantesca' (1660 circa), che raffigura una cucina con un tavolo su cui sono accatastate delle pentole in rame. Il quadro, proveniente da una collezione privata, sarà il simbolo dell’evento di 'Italia a tavola' e farà da apripista per scoprire in Carrara altre opere contemporanee dedicate al tema del cibo. "Farà parte della mostra - ha precisato Silvia Tropea Montagnosi - anche una serie di pentole di rame del ‘600: questo per comunicare come dietro al mondo del cibo ne esista uno ancora più grande, dove rientrano anche le pentole. Le pentole, infatti, non sono in Carrara esclusivamente come oggetti d’arte, ma simboleggiano l’avanzare della tecnologia: le pentole di rame sono ottimi strumenti di cottura, sempre più presenti nelle cucine dei grandi ristoranti".

A seguire le premiazioni dei vincitori del concorso fotografico 'La cucina e il cibo simboli di accoglienza'. Nel pomeriggio di sabato si terrà l’assemblea annuale dell’associazione Euro-Toques Italia, durante la quale verrà eletto il nuovo presidente. La manifestazione prevede altri tre importanti momenti in cui verranno consegnati riconoscimenti e premi speciali. Sabato 7 al termine del convegno sulla formazione saranno consegnati gli 'Award' di 'Italia a tavola', premi speciali attribuiti a personalità che si sono distinte nella realizzazione di progetti per valorizzare il settore. La sera dello stesso giorno, durante la cena di gala, saranno premiati i vincitori di tutte le categorie del sondaggio 'Personaggio dell’anno dell’enogastronomia e dell’accoglienza'. Domenica 8 aprile al termine del convegno sull’innovazione 'Italia a tavola' consegnerà premi speciali ad aziende bergamasche innovative. 

"Il nostro scopo in queste occasioni, ma anche la nostra mission come network, è far sì che gli operatori del settore - ha concluso il direttore Lupini - dialoghino tra loro, dai pizzaioli ai pasticceri fino ai barman. 'Italia a tavola' è una delle poche realtà in grado oggi di far dialogare queste diverse realtà. Basta osservare il mondo dei cuochi: al Premio saranno presenti i presidenti delle maggiori associazioni di cuochi in Italia, una cosa non da poco".

http://www.italiaatavola.net Hashtag: #premioiat


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