numeri da record per il nettuno wine festival 01

Grandissimo successo per il *Nettuno Wine Festival* che chiude con numeri da record e pensa già al prossimo anno con l'organizzazione di un convegno internazionale sui vitigni a piede franco.

Protagonisti assoluti il *Cacchione* e la splendida cittadina di *Nettuno *che per l'importante appuntamento si è trasformata in un vero e proprio scrigno di bellezza, di storia e di sapori.

Ospite d'eccezione il giornalista enogastronomico *Fabio Turchetti* che con il supporto dei sommelier della *Fisar Roma e Castelli Romani Delegazione Storica* ha aperto la manifestazione con un’ interessantissima degustazione
guidata del *Cacchione Nettuno DOP* prodotto dalla *Cantina Bacco* e *dall’Azienda agricola Casa Divina Provvidenza* che per l'occasione ha presentata la bottiglia celebrativa per il bicentenario dell’attività.

Promosso per il quarto anno consecutivo dalla *Pro Loco Forte Sangallo* con la partecipazione delle maggiori associazioni locali, il sostegno del *Comune di Nettuno*, della *Regione Lazio* e la media partner di *Radio Dimensione Suono Roma*, il *Nettuno Wine Festival* è stata una manifestazione a tutto tondo capace di dimostrare che solo facendo sistema si può evitare di veder esaurito l’inestimabile giacimento enogastronomico nettunese.

In totale più di 1650 le bottiglie del prezioso nettare messe a disposizione dai "Vigneti Fontana", "Cantina Bacco" e "Casa Divina Provvidenza" in abbinamento ai circa 20.000 assaggi di cibo e 10.000 coppette di gelato servite nei tredici punti di degustazione dai 27 ristoratori dell'Associazione Nettuno in Tavola e dalle quattro gelaterie
posizionate nel centro storico, a oltre cinquemila persone.  

Una incredibile non stop, con corollario di mostre d’arte ed esibizioni di artisti di strada, che dal tardo pomeriggio fino a notte fonda ha fatto di Nettuno una vetrina privilegiata per le eccellenze agroalimentari locali.

Più che soddisfatti gli organizzatori: “Il nostro obiettivo è stato quello di far scoprire e presentare la produzione vitivinicola autoctona e una ristorazione in grado di esprimere qualità, diversità, genuinità e capacità innovativa" – ha commentato il presidente della Pro Loco Forte Sangallo, Mario Lomartire già al lavoro per il convegno che il prossimo anno porterà a Nettuno agronomi, enologi, produttori e rappresentanti scientifici. 


archivio

milano arriva yellowsquare l ostello di ultima generazione 01

Dopo il successo di Roma dal 20 agosto sbarca a Milano nel centralissimo quartiere di Porta Romana YellowSquare, l' “ostello esperienziale”, creato da due giovani imprenditori e fratelli. YellowSquare è l’ostello di ultima generazione che fa incontrare lo spirito cosmopolita dei viaggiatori zaino in spalla con la curiosità dei locals.

Più di 150 posti letto per nuovi esploratori metropolitani e oltre 800 metri quadrati di aree comuni aperte alla città.Tra il Teatro Parenti e i Bagni Misteriosi, nel cuore di Porta Romana (in via Lattuada 14), la nuova struttura va a inserirsi nella mappa del centralissimo quartiere milanese, ormai punto di riferimento dell’offerta culturale e di  intrattenimento del capoluogo lombardo.

YellowSquare sarà una “piazza” aperta 7 giorni su 7, 24 ore su 24, un luogo fisico di incontro e un catalizzatore di giovani energie: due palazzine, 98 posti letto in dormitori misti e 29 camere private, ma anche tanti spazi comuni aperti al pubblico. Nelle aree condivise, su un totale di oltre 800 metri quadrati, si trovano: un bar che non dorme mai e una grande sala eventi per incontri e musica dal vivo, un rilassante cortile privato, lo spazio co-working Smart Square, un Dance Club sotterraneo, una grande cucina per pasti condivisi e per cooking class, l’hair-saloon firmato Contesta Rock Hair e una Play Area dove cimentarsi con fitness, arti e danza.

YellowSquare ridefinisce il concetto stesso di ostello: non più un semplice posto dove dormire, ma un vero e proprio hub esperienziale in cui fare nuove conoscenze, cimentarsi in lezioni di cucina o di dj-set, sfidarsi in un’escape room, scoprire la città da vero local, fare yoga al tramonto e ascoltare musica dal vivo ogni sera. Uno spazio, fisico ma anche mentale, che si rivolge a un nuovo tipo di viaggiatore, un esploratore metropolitano che ha voglia di uscire dalla propria comfort zone, lontano
dal concetto tradizionale di turista.

Rispetto, inclusione e sostenibilità sono tra i pilastri della cultura YellowSquare, sin da quando i fratelli Fabio e Marco Coppola aprirono, ancora teenagers, il primo ostello a Roma, nel 1999. Quei pilastri sono oggi resi vivi e tangibili nella composizione e nella formazione dello staff e in tutte le scelte di gestione e di comunicazione.

La sensibilità per la sostenibilità, per esempio, si concretizza sia nei servizi green 100% plastic-free del bar e della cucina, sia nella decorazione degli spazi: in ogni camera gli ospiti troveranno dei murales di un animale italiano in via d’estinzione realizzati dallo street artist Lorenzo Ticci in arte Cancelletto e, scansionando il QR code preposto, potranno scoprire piccole e preziose storie animate sull’animale protagonista, realizzate da Julio Martinez in arte Waiki Toons.

Coerente con la storia e l’identità milanese è, invece, l’innovativo tech-design in metallo dei mobili delle stanze e delle strutture che caratterizzano tutti gli spazi comuni: dall’accoglienza all’ingresso, all’ombreggiato cortile. E non manca un tributo speciale alle iconiche guglie del Duomo, stilizzate nell’arredamento e nel light design della
grande sala eventi.

L’inaugurazione della sede di Milano è un grande passo per la crescita del fenomeno YellowSquare e per i due giovani co-founders Fabio e Marco Coppola, a 22 anni dall’apertura del loro primo “party hostel” romano. “Dopo la difficile esperienza della pandemia, credo che l’approccio aperto e informale di YellowSquare risponda al meglio alla voglia di ritorno alla condivisione di tutti i viaggiatori”, commenta Fabio, Chief Visionary Officer di YellowSquare. Gli fa eco Marco, Chief Navigator Officer: “E ci
piace l’idea di ripartire con l’apertura di Milano, una città da sempre votata alla scoperta e alla curiosità. Per questo speriamo di diventare un punto di riferimento anche per il quartiere e per i milanesi”.

Ma i due fratelli Coppola, affiancati dal socio Luigi Boccaforno, non si  fermano e sono già pronti a rilanciare. Dopo lo sbarco in Lombardia, è già in calendario una nuova, imminente apertura. Appuntamento a settembre, con l’inaugurazione di YellowSquare Firenze.

Per maggiore informazioni: https://www.yellowsquare.it 


archivio

Nice Social Bookmark

FacebookMySpaceTwitterDiggDeliciousStumbleuponGoogle BookmarksRedditNewsvineLinkedinRSS FeedPinterest
Pin It