nuova edizione di tavoledoc liguria percorso gastronomico tra le eccellenze della regione 01

Negli spazi del Bulk di Giancarlo Morelli a Milano si è tenuta la presentazione della seconda edizione di TavoleDOC Liguria 2021. La guida della migliore ristorazione ligure, firmata Multiverso Edizioni, raccoglie la sfida della ripartenza e scommette sul rilancio della cucina territoriale di qualità.

Nonostante la complessità e le complicazioni della situazione odierna, anche per questa seconda edizione grande è l’entusiasmo e positivo il riscontro della stampa specialistica.

TavoleDOC è un viaggio nell’enogastronomia di qualità della Liguria; un progetto che nasce dai ristoratori per i ristoratori e riesce a catalizzare le migliori energie locali per la promozione e valorizzazione del patrimonio enogastronomico autoctono.

Come ha detto il direttore Elio Ghisalberti alla presentazione della guida, “TavoleDOC è l’incontro tra una scommessa sul valore del territorio, fatta da Multiverso come editore, e il desiderio e la voglia di alcuni ristoratori di mettersi assieme per creare un gruppo d’eccellenza, di alta ristorazione. Sono loro che si scelgono e selezionano, loro che da decenni con esperienza e qualità conoscono e portano avanti questo mestiere”.

Tavole di qualità, eccellenze liguri. La ripresa passa attraverso la valorizzazione del territorio. Nel suo intervento il direttore ha anche ricordato l’iniziativa Menu TavoleDOC, un modo concreto per rendere accessibile a tutti, giovani, curiosi, affezionati, una cucina di carattere e personalità. Un menù, completo anche del vino, che i ristoranti aderenti riservano ad un prezzo speciale per i loro ospiti che, al momento della prenotazione, chiedono di partecipare alla promozione.

Nell suo speech introduttivo Mario Cucci ha invece raccontato non solo il prodotto editoriale della guida, la cura e il valore che l’oggetto stesso, nella sua fattura, testimonia, ma il progetto TavoleDOC e le ragioni che lo hanno portato ad idearlo: “ho lavorato dieci anni con Gualtiero Marchesi, e se c’è una cosa che ho imparato, conversando con lui, è che non esiste una cucina italiana, ma tante cucine quante le diverse regioni e la ricchezza del territorio riescono ad esprimere. È questo il nostro punto di forza”.

Petra Cucci ha poi ringraziato tutti i partecipati e presentato i nuovi volti di TavoleDOC Liguria 2021, sottolineando come la guida sia un progetto realizzato anche grazie al sostegno di sponsor e inserzionisti, come Ross e Maison Pommery, che collaborano da sempre credendo fermamente al progetto TavoleDOC.

Sono infine intervenuti alcuni dei ristoratori presenti, come Orietta Schiaffino del ristorante Orto by Jorg Giubbani, che ha ricordato come TavoleDOC “sia l’occasione per crescere assieme, per esprimere l’alta cucina ligure. La guida significa attenzione per una ristorazione di qualità”.

L’ANIMA E IL GUSTO DELLA LIGURIA

Per TavoleDOC alta cucina significa sempre qualità del servizio e ospitalità, rispetto rigoroso per gli ingredienti e la capacità di interpretare autenticamente il tesoro enogastronomico del territorio.

“Basilico, olio, vino: sono solo alcuni dei sapori e dei profumi raccontati dalla guida TavoleDOC Liguria, strumento indispensabile per chi si approccia al turismo enogastronomico della nostra Regione”, così il Presidente Giovanni Toti dà il suo benvenuto alla guida. E alla presentazione, anche se per poche ore, un po’ dei profumi e dei sapori della Liguria si sono trasferiti al Bulk.

Roberto Panizza ha incantato infatti la platea con la sua arte di usare il mortaio e ha raccontato con aneddoti e suggestioni la sua missione nel far conoscere in tutto il mondo l’autentico pesto ligure, lo stesso che è stato poi servito con trenette, patate e fagiolini a tutti i presenti.

Silvia Cardelli invece, del ristorante in guida L’Osteria della Corte, ha preparato per tutti il suo straordinario Cappun Magro: “il piatto che più rappresenta me e la mia cucina”. Una ricetta antica interpretata con una creatività moderna, che racconta con semplicità e inventiva le genti di mare che abitano da sempre la Liguria.

E infine, Luca Bertora del ristorante Il Pirata, new entry di TavoleDOC, ha deliziato il palato dei partecipanti presentando il suo dolce finger food: cremoso all’olio extravergine con olive candite limone e pasta matta.

In questa seconda edizione nuovo spazio è stato dedicato al racconto delle province delle Liguria: i prodotti tipici, la storia e le suggestioni che ogni territorio evoca e porta con sé.  Per ogni provincia si è scelto un prodotto autoctono illustre da valorizzare, raccontato da un esperto, e una panoramica introduttiva descritta secondo lo sguardo acuto di un giornalista, scrittore.

Luigi Franchi, Gianluca Montinaro, Antonio Paolini e Roberto Perrone sono le firme che aprono alla scoperta delle province; Ivano Brunengo, Augusto Manfredi, Roberto Panizza e Paolo Varrella, sono invece gli esperti che mostrano i segreti dei prodotti tipici locali.

I NUOVI VOLTI DI TAVOLEDOC

L’edizione 2021 vede crescere il numero dei ristoranti in guida e aumentano straordinariamente anche i produttori vinicoli e le cantine che scelgono di partecipare al progetto. 8 le new entries che si uniscono al gruppo dei ristoranti selezionati dalla guida, e 15 tra le migliori cantine della Liguria e non solo, che scelgono di affiancare le loro etichette di pregio alle ricette degli chef dell’alta ristorazione regionale.


archivio

taormina premio nations award bottega a giorgio pasotti 01 

La sera del 25 luglio, presso il Teatro Antico di Taormina, Sandro Bottega consegna l’ambito premio.

A Taormina si sta svolgendo il Nations Award, giunto quest’anno alla 15esima edizione. La manifestazione, grazie ad EvenTao, torna a premiare i grandi volti del cinema, tra i quali in passato Woody Allen, Gerard Depardieu, Abel Ferrara, Jean Sorel, Nicola Piovani, Ferzan Ozpetek e molti altri.

Il Nations Award, sotto l’alto patrocinio del Parlamento Europeo e della Regione Siciliana, oltre ad essere una kermesse nata per premiare il cinema italiano ed internazionale, da sempre è caratterizzata da un tema importante e particolarmente attuale: la salvaguardia e la tutela dell’ambiente.

In virtù di questa sensibilità ambientale ha deciso di partecipare alla rassegna anche Bottega S.p.A., cantina e distilleria di Bibano di Godega (TV). Da molti anni l’azienda trevigiana ha assunto un impegno indissolubile sul fronte della sostenibilità, cercando di mantenere una visione di medio-lungo termine che possa portare a risultati reali e concreti di riduzione dell’impatto sull’ambiente, sulla società e sull’economia. L’obiettivo non è solo in negativo, ovvero nel limitare i danni, ma anche in positivo, al fine di originare un miglioramento diffuso nel perimetro della propria attività.

Moltissimi gli ospiti attesi, primo fra tutti il fuoriclasse brasiliano Ronaldinho ancora oggi uno dei calciatori più amati a livello planetario. Mentre il mondo del cinema, della televisione e dell’intrattenimento è rappresentato da nomi di grande spessore: Vittorio Storaro, Diana Del Bufalo, Carolina Crescentini, Peter Chelsom, Andrea Arcangeli, Giorgio Pasotti, Daniela Ferolla, Norma’s Teaching, Maggie Civantos, Mario De La Rosa.

La serata finale del Nations Award, condotta da Daniela Ferolla, si terrà il 25 luglio, nella suggestiva cornice del Teatro Antico, e vedrà alternarsi sul palco, personaggi di assoluto rilievo, che durante le giornate precedenti avranno preso parte a varie attività artistico-culturali.

A Vittorio Storaro, direttore della fotografia e tre volte premio Oscar per Apocalypse Now, Reds e L'ultimo imperatore, verrà consegnato il Nations Award alla carriera per la sua sensibilità artistica ed espressiva, e la sua straordinaria carriera riconosciuta in tutto il mondo. Tra gli altri premi consegnati nel corso della serata, all’attore e regista Giorgio Pasotti, noto per essere uno dei protagonisti di L'ultimo bacio e Baciami ancora, verrà consegnato direttamente da Sandro Bottega il Premio Nations Award Bottega come riconoscimento al suo talento poliedrico e la sua versatilità che ne fanno uno dei massimi interpreti del panorama cinematografico italiano.

L’azienda Bottega, guidata da Barbara, Sandro e Stefano Bottega, è al tempo stesso una cantina e una distilleria. Fondata nel 1977 da Aldo Bottega con la denominazione Distilleria Bottega, l'azienda ha sede a Bibano di Godega (TV), 50 km a nord di Venezia, dove produce grappe, vini e liquori che si rivolgono a un target di livello alto e medio alto.

Tra le grappe, commercializzate con i marchi Alexander e Bottega, si distinguono le pregiate selezioni di monovitigni e i distillati maturati in barrique. La gamma dei vini Bottega comprende il Prosecco, tra cui il noto Bottega Gold, e altri spumanti di grande personalità. In due cantine a gestione diretta, in Valpolicella e a Montalcino, vengono prodotti Amarone, Ripasso, Brunello di Montalcino e altri grandi rossi. Completa l’offerta Bottega la linea Creams & Liquors, che comprende una gamma articolata di liquori alla frutta e alle creme, tra cui Limoncino, Gianduia, Pistacchio. L’azienda Bottega distribuisce i propri prodotti in 150 paesi nel mondo.


archivio

Nice Social Bookmark

FacebookMySpaceTwitterDiggDeliciousStumbleuponGoogle BookmarksRedditNewsvineLinkedinRSS FeedPinterest
Pin It