Arte e dintorni

Varie credenze popolari hanno attribuito alla civetta una grande quantità di valenze, non sempre tutte positive. Un buon genitore raccomanda al figlio di non sposare una ragazza civetta malgrado questa venga indicata come l’animale simbolo di Pallade Athena, divinità della cultura, dell’intelligenza e delle belle arti e per contaminazione anche per lei. Senza dubbio ai simboli di Athena s’ispirò il principe Giovanni Torlonia Jr quando tra il 1908 e 1920 del secolo scorso fece costruire nel parco annesso alla residenza di famiglia, una sua villetta che volle arredare con stupende vetrate realizzate nella vetreria Giuliani su cartoni dei massimi artisti dell’epoca- Cambellotti, Paschetto, Picchiarini ed altri- che avessero per soggetto principale la civetta contornata, in ruoli secondari, da altri di carattere naturalistico.


Il Principe Giovanni Torlonia Jr. a seguito di un incidente di caccia, era parzialmente cieco e mal tollerava la luce diurna, pertanto abituandosi a una vita notturna scelse l’uccello notturno per eccellenza a cui dedicare la sua abitazione. Una volta che l’intero complesso è divenuto proprietà comunale e destinato ad accogliere nei vari edifici spazi culturali - residenza nobiliare, casino dei principi, teatro e arancera-, nella Casina delle Civette fu accolta una preziosa collezione d’arte applicata, vetrate in particolare, nel rispetto dell’originaria destinazione alla Civetta e nel significato di “vedere oltre il buio” che, tutto sommato, è anche il fine principale della cultura: “andare oltre il buio dell’ignoranza”.

Casina delle Civette: Bagno degli ospiti - Paesaggio lacustre con fiori Iris. Vetrata realizzata nel 1914 c.a. nei laboratori Picchiarini e ricostruito, a causa delle successive distruzioni, dalla vetreria Giuliani nel 1997.

L’affascinante scenario della Casina delle Civette è stato scelto per ospitare per la prima volta una mostra dedicata al magico volatile notturno attraverso un percorso di 67 opere realizzate, quasi tutte per l’occasione, da altrettanti artisti provenienti, oltre che dall’Italia, anche da Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Giappone, Grecia, Iraq, Irlanda, Lussemburgo, Olanda e Spagna. Scrivono in proposito i curatori: “ventagli, aquiloni, gioielli, monopattini, ricami, libri d’artista, video, abiti, cappelli, burattini, intessono un dialogo continuo con gli esuberanti elementi decorativi dell’edificio che ospita il Museo della vetrata Liberty e che deve il suo nome proprio alle celebri vetrate di Duilio Cambellotti dedicate alle civette”. Di grande interesse sono le tecniche e i materiali usati dagli artisti che vanno dalle vetrate fino a giungere ai macramè, mosaico, video, cartapesta, stoffa, affresco, bronzo, tessitura, legno, gesso, polimaterici, bronzo, olio su tela. In questo gli artisti offrono le loro interpretazioni sul tema della civetta con una infinita varietà di utilizzazioni che sono proprie delle arti applicate contraddicendo, una volta di più, quanti le giudicano ingiustamente “arti minori”.


Koefia Accademia d’Alta Moda: Riccardo Celotti e Lorenzo Renzi, LIL-ITU (Isaia 34.14), 2016, tela di cotone, tulle e Swarovsky (elenco opere n. 34)

Sguardi ironici, talvolta incantati, surreali, evocativi o poetici accompagnano questa settantina di civette lungo gli ambienti della Casina e la sua dépendance ponendo ancor più in risalto le opere presenti nella collezione permanente aggiungendovi fascino ed attrazione.

Di grande attrazione sono i vari spettacoli che fanno da contorno a questa rassegna, la cui programmazione prevede:

-Domenica 19 febbraio- Mattino (ore 9.30 – 13.00): Spettacolo di burattini per bambini (a cura di Maria Letizia Volpicelli) 1° spettacolo ore 10.00; 2° spettacolo ore 11.30. Titolo: “Una civetta dispettosa, una principessa e ...” Numero partecipanti 30 bambini per spettacolo (età compresa fra gli anni 6-13).

-Sabato 11 marzo- “Giornata Europea della Civetta” Mattino: Corso di origami per bambini (a cura di Nobushige Akiyama) 1° corso ore 10.00; 2° corso ore 11.30. I partecipanti dovranno portare un giornale. Numero partecipanti 15 bambini per corso (età anni 9-13). Pomeriggio: Conferenza e visita guidata teatralizzata ore 16.00 Conferenza naturalistica a cura di Rita Leone (prenotazione obbligatoria massimo 60 posti a sedere) ore 17.30 Visita guidata “a sorpresa” della Casina delle Civette, a cura di Maria Grazia Massafra, responsabile del museo della Casina, e di Gabriella Nicolosi (prenotazione obbligatoria massimo 30 persone)

-Domenica 12 marzo- Seguito della “Giornata Europea della Civetta” Mattino: Corso di cartapesta per bambini (a cura di Ezio Flammia) 1° corso ore 10,00; 2° corso ore 11,30. I partecipanti dovranno portare una piccola pennellessa, un giornale (quotidiano), un bicchiere e un piatto di plastica. Numero partecipanti 15 bambini per corso (età anni 6-10). Pomeriggio: Visita - Incontro con l’artista e visita guidata teatralizzata ore 16.00. Visita della mostra a cura di Stefania Severi e Maria Grazia Massafra con la presenza di alcuni artisti espositori (prenotazione obbligatoria massimo 30 persone per gruppo) ore 17.30 Visita guidata “a sorpresa” della Casina delle Civette, a cura di Maria Grazia Massafra, responsabile del museo della Casina, e di Gabriella Nicolosi - Ass.ne Culturale Quinte e Senza 2 - con Cristina Fanton e Andrea Voltolina (prenotazione obbligatoria massimo 30 persone)


-Sabato 18 marzo- Incontro nel pomeriggio alle ore 16.00 sul tema: “Il mito ieri e oggi” a cura della FUIS (Federazione Unitaria Italiana Scrittori). Intervengono Maria Luisa Caldognetto, Helene Paraskeva, Natale Antonio Rossi e Gerasimos Zoras (prenotazione obbligatoria massimo 60 posti a sedere)

Sabato 8 aprile- Concerto nel Pomeriggio alle ore 17.00. Musica da camera “Notturni” a cura del chitarrista Claudio Giuliani. Programma: Johann Kaspar MERTZ “Trois nocturnes” Op.4 (1806-1856) per chitarra; Wenzeslaus MATIEGKA “Notturno” Op. 21 (1773-1830): Vittoria Maresca, flauto; Federico Monti, viola; Claudio Giuliani, chitarra (prenotazione obbligatoria massimo 60 posti a sedere)

-Domenica 30 aprile Finissage Reading- Pomeriggio, alle ore 17.00 recital: “Matilde e altre storie” voce narrante Emma Marconcini, accompagnamento di Maurizio Fioretti alla chitarra, testi di Roberto Chimenti (prenotazione obbligatoria massimo 60 posti a sedere).

La partecipazione a tutti gli eventi è gratuita. Giungere muniti di regolare biglietto d’ingresso al museo secondo la bigliettazione vigente. Per partecipare agli eventi (concerti, incontri, visite guidate..) è obbligatoria la prenotazione al numero 060608. Per la partecipazione allo spettacolo di burattini ed ai corsi di origami e cartapesta per i bambini è obbligatoria la prenotazione esclusivamente tramite e. mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
La mostra è accompagnata da un catalogo edito da EdiLet Lazio Letteraria che, oltre alla riproduzione delle opere, a colori, contiene testi a firma delle curatrici e di Maria Luisa Caldognetto, Rita Leone, Natale Antonio Rossi, Gerasimos Zoras; arricchisce il catalogo una poesia della poetessa greca Helene Paraskevà.

INFO: Roma, Musei di Villa Torlonia, Casina delle Civette, Via Nomentana 70, fino al 30 aprile 2017. Con orario mostra: martedì – domenica 9.00 – 19.00. Biglietto d’ingresso: Biglietto Casina delle Civette: € 6,00 intero; € 5,00 ridotto. La mostra è parte integrante della visita.Per i cittadini residenti nel territorio di Roma Capitale (mediante esibizione di valido documento che attesti la residenza) € 5,00 intero; € 4,00 ridotto. Ingresso gratuito per tutti i residenti a Roma e nell’area della Città Metropolitana la prima domenica del mese. Per informazioni: 060608 cell. 328/9097609 Cooperativa Sociale Apriti Sesamo.


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