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carnevale di putignano al via la 624a edizione 02

Torna il Carnevale di Putignano: da domenica 28 gennaio fino a martedì 13 febbraio saranno 4 settimane di divertimento e corsi mascherati per ammirare i giganti di cartapesta, feste, concerti, eventi, appuntamenti culturali ed enogastronomici per vivere una Puglia che sa sempre sorprendere.

Da 624 anni Putignano, nel cuore della Valle d’Itria, mette in campo la manifestazione carnevalesca più antica d’Italia e più lunga d’Europa. Ogni anno è una gran festa, con un programma ricco di appuntamenti che, tra sacro e profano, si alternano fino al martedì grasso, giorno di chiusura del Carnevale. I festeggiamenti, come da tradizione, hanno avuto inizio a dicembre, il giorno di Santo Stefano, con il rito pluricentenario delle ‘Propaggini’, per proseguire il 17 gennaio con la festa di Sant’Antonio Abate e la benedizione degli animali e dei prodotti tipici. Non mancheranno gli ormai famosi Giovedì che, all’insegna dell’ironia e del divertimento, sono tradizionalmente dedicati a mettere in scena precisi gruppi sociali; quest’anno si inizierà il 25 gennaio con ‘Il giovedì dei pazzi, a cui seguirà il 1 febbraio ‘Il giovedì delle donne sposate’ e dulcis in fundo il consueto appuntamento con ‘Il giovedì dei Cornuti’ previsto per l’8 febbraio. Viene confermata anche per questa edizione l’importante partnership con il Libro Possibile di Polignano che incontra Vladimir Luxuria ed Erri de Luca rispettivamente il 9 e 10 febbraio. Il Big Event previsto quest’anno per sabato 11 febbraio è il concerto di Cristina D’Avena & Gem Boy Show: torna nel Sud Italia l’artista che fa scatenare migliaia di ragazzi e adulti con le sigle originali dei cartoni animati più famose di ieri e di oggi. La 624° Ed. del Carnevale di Putignano terminerà il 13 febbraio, martedì grasso, con l’ultima sfilata in notturna, quando i 365 rintocchi della ‘Campana dei Maccheroni’ come da tradizione dichiareranno ufficialmente la fine dei festeggiamenti e l’inizio della Quaresima.

Quest’anno il tema è ‘Gli Eroi’: attraverso la satira e la storia moderna i carri allegorici puntano a risvegliare negli spettatori un super potere troppo spesso assopito, ossia quello di divertirsi e ridere in maniera goliardica. Ognuno di noi, in fondo, può considerarsi un eroe moderno solo se davanti al divertimento, vissuto con una sana autoironia, è in grado di abbattere le differenze e le disuguaglianze sociali. Per tornare a essere tutti uguali, almeno pochi giorni all’anno. Tra l’altro, lo dice anche il claim di quest’anno, ‘Chi ride vive di più’ e a Putignano si contano ormai 624 anni di risate spensierate e allegria.

carnevale di putignano al via la 624a edizione 01

Fervono, quindi, i preparativi per il carnevale più bello di Puglia e tra i 5 più famosi in Italia fatto di una storia ricca di tradizioni, creatività e passione in cui argilla e gesso, carta e colori, modellano le sculture per dare forma a un manufatto unico e irripetibile nel suo genere. Negli hangar putignanesi si contano poco più di 20 quintali di carta e il lavoro costante di circa 20 artigiani per dare vita a un solo carro, opera che spesso supera anche i 15 metri di altezza. Un’arte tramandata nel tempo e custodita gelosamente dai maestri cartapestai di Putignano, richiesta per lo sviluppo delle maschere di tante altre manifestazioni italiane ed europee.

Il Carnevale è sicuramente l’occasione più divertente per scoprire la Puglia anche d’inverno. Non solo mare, ma anche percorsi e sapori invernali da esplorare, una terra da vivere ogni mese dell’anno e le cui tradizioni storiche, artigianali, enogastronomiche sanno sorprendere per la loro semplicità e autenticità.

Putignano, cittadina del Sud-Est barese, è facilmente raggiungibile in auto, treno e bus, e ben collegata con gli aeroporti di Bari e Brindisi. Nel cuore del comprensorio dei Trulli e delle Grotte, Putignano vanta un caratteristico centro storico e tradizioni gastronomiche divenute il vanto di ristoranti e trattorie di cui il centro storico è ricco. Prodotto caratteristico è la ‘farinella’, una farina finissima, ricavata da ceci e orzo prima abbrustoliti poi ridotti in polvere dentro piccoli mortai di pietra, che si sposa perfettamente con sughi e olio e sostituisce il pane nel sacro rito della ‘scarpetta’. Da questo piatto tipico della cucina putignanese prende il nome la maschera simbolo del Carnevale: Farinella, una fusione tra la maschera di Arlecchino e il Jolly delle carte da gioco, con un abito a toppe multicolori, un gonnellino rosso e blu – colori della città – e un cappello a tre punte con campanelli, simbolo dei tre colli su cui sorge la cittadina pugliese.

Tutti i video sulla pagina Facebook: www.facebook.com/carnevalediputignano/ Sul sito www.carnevalediputignano.it il programma completo, tutte le informazioni sull’acquisto dei biglietti e i dettagli per la pianificazione di un viaggio in Puglia. 


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