terrazza trinita dei monti per una ristorazione di qualita 01

E’ Umberto Vezzoli il nuovo chef di Terrazza Trinità dei Monti, il nuovo ristorante dello storico Grand Hotel Plaza, in via del Corso nel cuore di Roma. Al sesto piano dello splendido Palazzo Lozzano progettato dall'arch. Antonio Sarti la terrazza del ristorante offre un panorama ineguagliabile, che spazia da Villa Medici a Trinità dei Monti fino al colle del Quirinale e al Vittoriano. Quando scende la sera e la città eterna si illumina, si cena con una vista mozzafiato, sulla quale si staglia la torretta del Quirinale illuminata.

Il ristorante, dedicato non soltanto agli ospiti dell’albergo ma aperto anche agli esterni, permette di vivere un’esperienza culinaria unica, grazie all’esperienza maturata dallo chef Vezzoli non solo nei ristoranti del marchio St. Regis, Intercontinental De La Ville ma nei vari viaggi da lui effettuati in diversi luoghi del mondo.

Il menù celebra la cucina romana, in una versione rivisitata con abbinamenti di piatti unici creati per ogni giorno della settimana ma con uso di materie prime di stagione e una cottura vivace per esaltarne il sapore, come la terrina di verdure, il vitello tonnato della tradizione con la sua salsa gustosa e uova di quaglia cotte a vapore.
La tradizione romana si ritrova nei primi piatti: in menù non mancano cacio e pepe, amatriciana e gricia, ma è presente anche una proposta di risotto alla milanese e tartare di tonno, dal curioso nome “Milano Tokyo 1988”, in onore alle due città dove lo chef ha vissuto le sue esperienze culinarie più significative.

Si continua con le carni e i pesci e tra le voci in menù merita citare la tagliata di fassona piemontese DOC e il pescato del Mediterraneo in guazzetto con una trilogia di pomodorini. Tra i dolci di stagione c’è da segnalare il semifreddo al limone accompagnato con un extravergine di oliva aromatizzato alla vaniglia.

Poliedrico e creativo lo chef ha in serbo per ogni giorno della settimana abbinamenti di piatti unici: si inizia con le mezze maniche al cacio e pepe con saltimbocca e lattughe brasate il lunedì, per finire con lo spaghetto alle vongole con filetto di pesce spada al salmoriglio il venerdì.  E' presente anche un menù degustazione che oltre a bollicine di benvenuto con appetizer comprende tre portate a scelta con vini in abbinamento. 

terrazza trinita dei monti per una ristorazione di qualita 02

Lo storico Grand Hotel Plaza da sempre luogo di incontro e di iniziative culturali, oltre che set di importanti film italiani ed internazionali, negli ultimi 15 anni è stato oggetto di un importante processo di restauro conservativo che ha coinvolto l’intero palazzo: dal fastoso salone principale, con stucchi e vetrate liberty, cornicioni dorati e i giganteschi lampadari in cristallo, fino alle camere e suite e alle terrazze panoramiche e al Salone Mascagni dove l’esperienza della prima colazione viene interpretata come un fascinoso rito di inizio giornata.

Caratteristico anche il ristorante Sorelle Fontana, intimo e accogliente, dove i bozzetti originali delle famose designer insieme ad abiti da sera, costituiscono una cornice prestigiosa per pranzare o cenare in una galleria d’alta moda.

La Terrazza Trinità dei Monti è aperta a tutti ogni giorno dalle ore 18.30 alle 24.

Per informazioni e/o prenotazioni: GRAND HOTEL PLAZA www.grandhotelplaza.com  tel. 06.67495 mail:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Via del Corso 126, 00186 Roma


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roma da babingtons cocktails al the per i 200 anni dalla nascita della regina vittoria 01 

Tra i vari appuntamenti che quest'anno Babingtons, la tea room aperta nel 1893 a Piazza di Spagna, dedica ai 200 anni dalla nascita della Regina Vittoria, se ne è svolto uno dedicato ai tea cocktails. E' questa la nuova tendenza che ha conquistato i bartender di tutto il mondo: delicati infusi di speciali miscele di the, sapientemente dosati e miscelati a distillati e alcolici diventano intriganti cocktails. Anche il servizio e l'atmosfera british come di consueto da Babingtons sono stati protagonisti perchè i drink sono stati serviti in artistiche tazze di porcellana al posto dei tradizionali tumbler, versandoli direttamente dalle teiere. Posateria, tovagliati, centrotavola, argenti originali dell'800 e costumi delle cameriere erano in stile rigorosamente vittoriano. Anche le recite con attori in costume sono state un omaggio alla sovrana inglese che regnò per ben 63 anni, 7 mesi e 2 giorni.

Tra i tea cocktails serviti, il Cherry Rose, con gin e una miscela di thè verde Sencha con petali di rosa e ciliegia, il Babingtons Daiquiri con rum e il thè Special Blend, la prima miscela Babingtons creata con tre neri provenienti da India, Ceylon e Cina, il Cherry Rose Gin Fizz, con gin e una miscela di thè verde Sencha e il White Passion Vodka Sour che si prepara con vodka e il White Passion, una miscela fresca e dolce di thè bianco arricchito con pera, pesca e ananas. A questo si aggiunge limone, sciroppo di zucchero e albume. Infine è stato proposto il Maroccan Mint con lime, sciroppo di zucchero, menta e il Moroccan Secret, miscela rinfrescante di thè verde e foglie di menta Analcolico e leggero, è ideale a tutte le ore.

roma da babingtons cocktails al the per i 200 anni dalla nascita della regina vittoria 03

Molti protagonisti della mixologia internazionale continuano a cimentarsi con inediti abbinamenti tra infusi e alcolici e si moltiplicano i manuali come, tra i più consultati, l'americano "Tea Cocktails: A Mixologist's Guide to Legendary Tea-Infused Cocktails" di Abigail. R. Gehring, con 75 ricette di cocktail tra caldi e freddi. Durante l'evento svoltosi nella tea room romana, tra i profumi e gli aromi dei thè abbinati a cibi salati e dolci, è stato rappresentato nei dettagli il rito del tea time che a la sovrana inglese si concedeva malgrado gli assillanti problemi del regno.

Vittoria era rappresentata dall'attrice Debora Mattiello, attrice e autrice teatrale con formazione internazionale. Accanto a lei anche personaggi illustri della sua epoca: Sherlock Holmes e Watson, Alice e il Cappellaio Matto, Lydia Thompson, colei che inventò il Burlesque a Londra e Oscar Wilde. Ad interpretarli sono stati Caterina Cianfa e Kenneth Hesse, giovani attori appena diplomati dall'American Academy of Dramatic Arts di Los Angeles e gli allievi dell'Accademia Silvio D'Amico di Roma, Serena Costalunga e Alberto Penna. I costumi erano formati da Annalisa di Piero. Serviti deliziosi sandwiches, scones, muffins e fette di torta accompagnati anche dalla nuova miscela "Victoria": un blend, composto da 9 thè in edizione limitata con foglie d'oro e argento, dal gusto intenso e profondo di violetta e spezie e con un retrogusto fruttato e agrumato. Non è mancata alla celebrazione neppure una performance di magia con il maestro Andrea Boccia che ha incantato gli ospiti.

roma da babingtons cocktails al the per i 200 anni dalla nascita della regina vittoria 02

Babington's fu fondato da due romantiche signorine inglesi di buona famiglia, che decisero di trasferirsi a Roma - chissà, forse per una delusione d'amore - con appena 100 sterline nella borsetta. Erano Isabel Cargill, figlia del capitano Cargill, fondatore della città di Dunedin in Nuova Zelanda e Anna Maria Babington, discendente di quell'Antony Babington impiccato nel 1586 per aver cospirato contro Elisabetta. Nacque così la sala da thè e di lettura destinata alla comunità anglosassone. L'impresa all'epoca comportava notevole coraggio soprattutto perché in Italia non era diffusa l'usanza di bere questo infuso, venduto all'epoca solo in farmacia. Anche oggi Babington's conserva tutto il suo stile british, nell'ambiente e nella cucina che ogni giorno presenta un interessante menu con materie prime fresche e selezionate, secondo le ricette tramandate di generazione in generazione. Anche la pasticceria viene preparata fresca ogni mattina.

https://www.babingtons.com/it


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