raggiungere i siti unesco italiani con il treno 01

E' stato presentato a Roma il quinto Travel Book dedicato ai 33 siti Unesco italiani raggiungibili in treno. Un agile manuale per un turismo sempre più green, comodo e sicuro.

Oltre a essere consultabile online, prossimamente verrà distribuito alle 6.600 agenzie di viaggi dotate di biglietteria Trenitalia, che vantano un movimento annuo di circa 15 milioni di clienti.

Dei 54 siti Unesco presenti nel territorio nazionale ben 33 possono infatti essere raggiunti anche con i servizi regionali di Trenitalia. Una nuova occasione per vivere al meglio il tempo libero eliminando lo stress da traffico stradale arrivando direttamente nel cuore dei luoghi più incantevoli d’Italia grazie alla presenza di oltre 5mila collegamenti giornalieri del trasporto regionale, e degli oltre 280 servizi quotidiani effettuati con le Frecce Trenitalia con una passeggiata di massimo 1,5/2 km dalla stazione, valorizzandoli in chiave di mobilità green e conveniente.

«L’accessibilità e fruibilità dei beni culturali è molto importante per lo sviluppo turistico del nostro Paese e per delocalizzare i flussi turistici – ha spiegato Serafino Lo Piano, responsabile sales long haul di Trenitalia – Con questo Travel Book, che sarà tradotto anche in inglese e in cinese, vogliamo dare impulso alle visite in 33 dei 54 luoghi Patrimonio dell’Umanità presenti sul territorio. Travelbook è rivolto anche ai viaggiatori stranieri, considerato che nei suoi 18mila punti vendita all’estero Trenitalia ha registrato, lo scorso anno, ben 8 milioni di biglietti venduti».

«Sui nostri treni regionali viaggiano ogni anno oltre 1,5 milioni di passeggeri, che non sono soltanto pendolari, ma anche turisti – ha continuato Maria Annunziata Giaconia, direttore della divisione passeggeri regionali – In quest’ottica si inserisce l’investimento di 7,4 miliardi di euro delle Ferrovie per potenziare la flotta con 300 nuovi treni già esistenti ed altri 600 che entreranno in funzione nei prossimi anni

Di seguito il dettaglio dei siti italiani patrimonio dell’Unesco raggiungibili con i treni regionali riportati nel travel book:

- Piemonte: Le residenze della casa Reale Savoia in Piemonte - Torino, Moncalieri e Racconigi; Sacri monti del Piemonte - Orta; I paesaggi vitivinicoli del Piemonte - Langhe-Roero e Monferrato; Ivrea - città industriale del XX secolo.
- Lombardia: Mantova - la città.
- Veneto: Venezia e la sua laguna; Vicenza - la città e le ville palladiane del Veneto; Padova - l’orto botanico; Verona - la città; Le Dolomiti; Siti palafitticoli preistorici dell’arco alpino - Cerea e Peschiera del Garda.
- Friuli Venezia Giulia: Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo - la fortezza di Palmanova.
- Liguria: Le Cinque terre; Genova - le strade nuove e il sistema dei Palazzi dei Rolli.
- Emilia Romagna: Ferrara - città del Rinascimento e il suo Delta del Po; Ravenna - i monumenti Paleocristiani; Modena - la Cattedrale, la Torre Civica e Piazza Grande.
- Toscana: Firenze - il centro storico; Firenze - Ville e giardini medicei in Toscana; Pisa - la Piazza del Duomo; Siena - il centro storico.
- Umbria: Assisi - la Basilica di S. Francesco e altri siti francescani; I Longobardi in Italia - la Basilica di S. Salvatore a Spoleto.
- Lazio: Roma - il centro storico; Tivoli - Villa d’Este.
- Campania: Napoli - il centro storico; La costiera amalfitana - Vietri sul mare; Pompei, Ercolano e Torre Annunziata - le aree archeologiche; Caserta - la Reggia; Cilento - Paestum.
- Sicilia: Val di noto - le città tardo barocche; Siracusa; Palermo arabo-normanna e la Cattedrale di Cefalù.

Oltre ai Travel Book già realizzati sui Borghi, sulle Spiagge Italiane, sui Giardini e quest’ultimo sui siti Unesco è in previsione la pubblicazione di cataloghi anche sulle Terme e sui Parchi nazionali.


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