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LA MAGIA DI VENEZIA

E LA DOLCEZZA DEL VIVERE IN UN HOTEL "VIVALDIANO"

Una volta arrivati potrete scegliere tra le tante “Venezia” che si presenteranno davanti agli occhi

di Mariella Belloni - foto Giulio Ziletti

Oggi Venezia è una città più che mai dedita all’Arte.  Arte che è possibile ammirare in tutte le sue forme nei suoi numerosi Musei, Gallerie, Chiese, Fondazioni e Palazzi in cui troviamo alcune delle più belle opere originali di molti artisti italiani come Jacopo Tintoretto, Gian Battista Tiepolo, Tiziano, Veronese, Bellini, Giorgione etc… Semplicemente passeggiando si è costantemente circondati da Monumenti e Chiese che per se stesse sono capolavori da ammirare gratuitamente.

Chiamata anche la “Città degli innamorati” perché, proprio per il fatto che non esistono le automobili, permette delle passeggiate lunghe e molto romantiche avvolti solamente dal suono dell’acqua che lambisce le sue rive. Questa meravigliosa città ricca di storia e arte, cultura e tradizione, offre una vasta gamma di strutture ricettive alberghiere capaci di soddisfare qualsiasi necessità o desiderio.

Se desiderate una vacanza all’insegna del lusso troverete una vasta scelta di Hotel di categoria extra lusso, ad esempio con un’indimenticabile e suggestiva vista sul Canal Grande o sul Bacino San Marco.

magiadivenezia01A pochi minuti da piazza San Marco e dalla Biennale d’Arte, in un punto ideale per raggiungere la strada dello shopping e dei musei, con una vista spettacolare sulla laguna e l’Isola di San Giorgio, il Metropole è forse l’unico Hotel che non risente dello scorrere degli anni. Qui i segni del tempo sono trasformati in testimonianze di vita e la storia ne diviene attenta e silenziosa spettatrice.
Il 1300 è l’anno della fondazione dell’edificio. Due secoli più tardi una pianta di Venezia ne testimonia la presenza lungo la Riva degli Schiavoni, ma solo nel 1686 viene costruito l’oratorio dove Antonio Vivaldi impartisce lezioni di musica e compone i suoi capolavori.
Nel corso degli anni il Metropole, ormai divenuto albergo, viene frequentato da alte personalità che hanno segnato l’arte in diverse discipline: la letteratura con Thomas Mann e Marcel Proust, e la psicologia con Sigmund Freud. La ricercata fisionomia attuale è il risultato della profonda passione e del buon gusto dei proprietari, Pierluigi ed Elisabeth Beggiato: assieme proseguono una tradizione alberghiera di generazioni e si dedicano  a trasformare il Metropole in una dimora sempre più elegante e distinta in nome di quell’accoglienza che per loro diventa Arte. Dapprima acquisiscono il giardino, poi aprono una nuova ala dell’albergo e dopo un lungo restauro restituiscono la preziosità allo scalone elicoidale del ‘400.
La figlia Gloria porta avanti l’impronta di lusso ed eccezionalità, con un occhio alla tradizione ed uno, molto attento, alle innovazioni e alle tendenze più in voga.

Aleggia delicato fra i saloni l’inebriante profumo d’ambiente al pepe nero creato in esclusiva per il Metropole, un piacere per l’olfatto.
67 camere, tutte uniche in stile ed arredamenti con mobili originali di epoche lontane tra cui il Decò, decorate con preziosi tessuti Fortuny e Bevilacqua, sete e velluti pregiati che richiamano la tradizione veneziana.
Estrema cura nei dettagli, nel servizio e nella qualità, l’Hotel Metropole è tra i più eleganti e ricercati della città. Eccezionale accoglienza e disponibilità vi faranno sentire come a casa.
Elegante pontile privato per raggiungere l’albergo approdando direttamente in taxi acqueo.
magiadivenezia02Il Metropole, oggi dimora veneziana di celebrità del mondo della musica, diviene un riferimento in città anche per coloro che godono del buon cibo, elaborato con genialità e sorprendente estetica. Ingredienti che nel 2005 fanno guadagnare la prima Stella Michelin al Met Restaurant  che, nel 2009 ottiene la seconda acclamatissima Stella Michelin e Corrado Fasolato è ormai nell’olimpo dei migliori Chef d’Italia. E la sua cucina La cucina spopola in laguna conquistando il favore della critica e di un vasto pubblico.  E lo ha dimostrato anche con la cena elaborata per ‘Fuori di Gusto’, l’evento abbinato a Gusto in Scena, che ha riscontrato molti apprezzamenti. Centinaia di etichette e di pregiati vini dalla cantina. In estate il Met Restaurant è aperto anche nel Giardino degli Agrumi.
Lo Zodiaco Oriental Bar è fascino, musica ed atmosfera. Un angolo di ispirazione marocchina trova la sua nuova sede di fronte alla laguna, in una posizione di grande fascino.
La piccola colazione è a buffet fragrante, fresco, con una scelta vasta e curata. Con la bella stagione viene servita nel Giardino degli Agrumi.

Da alcuni curiosi cavatappi acquistati in un’asta di Sotheby’s  a Londra inizia la storia del Metropole un lungo percorso di raccolta, di ricerca ed esposizione: collezioni che fermano il tempo, ritrovano gusti e mode lontane e le restituiscono alla contemporaneità. Le Collezioni d’antiquariato di Pierluigi e Elisabeth Beggiato non si limitano a soddisfare un gusto personale, ma sono esposte a chiunque voglia ascoltarne l’eco. I ventagli, accessori di estrema eleganza, sono esposti al 2° piano dell’albergo, “L’Etage dei ventagli” . Sono in seta e tessuto prodotti dell’arte settecentesca, fino al Decò dei fantastici anni ’30. Una sosta nella Gallery al piano terra, ed ecco la sfavillante successione di collezioni. Le borsette da sera, che parlano di cene e cocktail, di eleganti signore vestite Belle Epoque, di tendenze vintage degli anni ’20, ma anche di un preciso lavoro di intreccio di fili e delicate perle di vetro. Gli schiaccianoci, buffi e colorati hanno le forme di animali, mostri mitologici e buffoni in legno e bronzo. I cavatappi, che attraversano la storia del ‘700 fino a quelli degli anni ’20 e ’30 del ‘900, provenienti per lo più da Francia e Inghilterra. Vari i materiali e le impugnature con animali e figure umane.
 I porta biglietti da visita, veri gioielli in madreperla, avorio, tartaruga e argento, parlano di incontri importanti, di scambi di lavoro vengono dalla Francia o dall’Inghilterra dell’800. Infine i Crocifissi antichi, tra le più importanti collezioni d’Italia, sono esposti al 3° piano. In legno bosso, in avorio, in bronzo, e perfino in corallo rosso, testimoniano profonda spiritualità e passione.

Per tre giorni Venezia è stata capitale del gusto con ‘Gusto in Scena 2012’ : un’edizione da record

La città della laguna si è trasformata nella cornice ideale di ‘Gusto in Scena’, un’iniziativa ideata, promossa e curata da Marcello Coronini e Lucia Comuzzi e co-organizzata dall’Assessorato Comunale al Turismo, con la collaborazione di Aepe e di Confindustria Venezia Turismo.
Gusto in Scena – ha commentato in merito l’assessore Roberto Panciera – ha rappresentato sicuramente un evento di eccellenza per Venezia.  Più di tremila i visitatori, un’ottantina di stand enogastronomici, la presenza di 20 grandi chef, il tutto seguito con attenzione da più di cento giornalisti specializzati: sono dati che esprimono solo in parte la forza di questo evento. Penso che chiunque abbia avuto modo di prendere visione dell’evento si sia reso conto della grande potenzialità che può rappresentare per il futuro, ponendo Venezia quale candidata ideale a capitale europea dell’enogastronomia. Ringrazio tutti coloro che hanno creduto nella manifestazione e si sono resi disponibili per ospitare l’appendice serale di Fuori di Gusto. L’augurio è che per l’edizione 2013 ci possa essere un più convinto e compiuto coinvolgimento di tutte le categorie interessate. La magica e prestigiosa sede della Scuola di San Giovanni, poi, ha garantito all’evento una cornice davvero unica”.

magiadivenezia03Gusto in Scena e Chef in Concerto si conferma un vero punto di riferimento per l’alta cucina italiana e si chiude con il tutto esaurito ed un bilancio straordinario: dare un nuovo impulso alla cucina italiana  e renderla più sana.
Scenografica già nella sede, la Scuola Grande di San Giovanni Evangelista, nel Sestiere San Polo al civico 2454, un magnifico complesso architettonico del 1261, che da solo vale una visita. In questo luogo di grande fascino si è svolta da domenica 15 a martedì 17 aprile, quarta edizione di Gusto in Scena, il più grande appuntamento Wine & Food dell’anno, dove, tra grandi chef, cantine e produttori  gastronomici hanno offerto in degustazione I Magnifici Vini e le Seduzioni di Gola. Presenti, chef del calibro di Herbert Hintner, Fabio Pisani e Alessandro Negrini, Fabio Baldassarre, Paolo Barrale, Riccardo De Prà, Daniel Facen, Alfio Ghezzi, Ernst Knam, Luca Marchini, Mara Martin, Nicola Portinari, Gian Paolo Raschi, Andrea Ribaldone, Ana Ros, Massimo Spigaroli, Paolo Teverini, Gaetano Trovato, Ilario Vinciguerra, Mauro Uliassi si sono infatti messi alla prova per interpretare al meglio il tema di questa edizione della manifestazione: “Cucinare con… Cucinare senza…Sale”.

L’uso eccessivo di sale nella nostra alimentazione è un fenomeno di rilevanza sociale, e proprio per questo il Ministero della Salute rappresentato a Gusto in Scena da Bruno Scarpa, introdurrà dal 13 dicembre 2016 l’applicazione della nuova norma sull’etichettatura del regolamento UE  1169/2011 relativa alla fornitura di informazioni sugli alimenti, che prevederà la sostituzione della voce sodio con sale, nell’ottica di dare indicazioni comprensibili al consumatore. Lo stesso regolamento quantifica gli apporti giornalieri che dovrebbe fornire una durata media di 2000 calorie. Per l’uomo l’OMS consiglia di assumere 6 g di sale al giorno mentre la media in Italia è di 10g, quasi il doppio.

Magnifici Vini e Seduzioni di Gola

E se a Chef in Concerto il congresso si è trasformato in laboratorio di idee, a I Magnifici Vini e a Seduzioni di Gola il pubblico italiano ed estero ha  scoperto alcune delle eccellenze delle diverse regioni d’Italia, ma anche di altri paesi, dal Canada alla Palestina. Quest’anno, infatti, come ospite una curiosità, anzi tre “vini” ottenuti dal succo d’acero, un’idea e 15 anni di ricerca di Luca Gaspari, enologo italiano che vive in Canada che si è fatto aiutare in questa impresa dagli indiani.

Grande entusiasmo degli Sponsor, dall’acqua Surgiva, che ha esaurito tutte le scorte già nella mattinata del terzo giorno, al Consorzio del Parmigiano-Reggiano che con piacere ha constatato che molti chef nello studio delle loro ricette hanno utilizzato addirittura le croste di quello che è considerato il re dei formaggi. Mentre Igino Morini (ufficio stampa del Consorzio) illustrava ai giornalisti le caratteristiche del formaggio, Simone Catellani presentava agli chef e ai tanti gourmet presenti le tre stagionature del Parmigiano-Reggiano: 18, 24 e 32 mesi.

Il Parmigiano-Reggiano, uno dei più rinomati formaggi a pasta dura tutelato dalla DOP, è un perfetto alleato per la salute e il benessere psicofisico, con il tema di Gusto in Scena 2012 che ha ricevuto il patrocinio del Ministero della Salute. Ricco di sostanze nutritive è indispensabile per la crescita dei bimbi, per la salute degli adolescenti e degli anziani e per fornire energia pronta all’uso.

Surgiva, una delle più leggere acque minerali italiane, anima del trentino più vero, sgorga dopo un lungo percorso sotterraneo da una sorgente ad alta quota nel cuore del Parco Naturale Adamello Brenta, in un ambiente incontaminato a pochi passi da Madonna di Campiglio. Nelle sue tre versioni, Naturale, Frizzante e Mossa, Surgiva ha conquistato un pubblico di consumatori competenti diventando in breve tempo sinonimo di acqua minerale raffinata ed esclusiva.  Surgiva è da sempre partner privilegiata dell’alta ristorazione e della gastronomia di qualità proprio grazie alla leggerezza, al gusto neutro e alla discrezione con cui accompagna le creazioni degli chef e le selezioni dei Sommeliers, esaltandone  la varietà dei sapori e degli aromi. Presente sulle tavole dei clienti più esigenti, nei migliori ristoranti e locali in Italia e nel mondo, Surgiva non poteva mancare all’appuntamento con l’alta gastronomia di “Gusto in Scena”.  Surgiva è stata fondata nel 1975 e rilevata nel 1988 dalla famiglia Lunelli, da tre generazioni alla guida delle Cantine Ferrari. Grazie alla sua coerenza con valori quali l’esasperata attenzione alla qualità e lo stretto legame con il proprio territorio, Surgiva completa perfettamente la gamma di prodotti del Gruppo Lunelli, che spazia dalle bollicine Ferrari alla grappa Segnana, dai vini trentini a marchio Lunelli a quelli toscani della Tenuta Podernovo e umbri della Tenuta Castelbuono. 


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