Taccuinodiviaggio
Rubriche
PDF Stampa E-mail
PARTIAMO

FEDERALBERGHI: TURISMO A NATALE E CAPODANNO IN EQUILIBRIO

14,3 milioni di italiani in vacanza, 24 milioni a casa per ragioni economiche

 federalberghi-natale

di Julia Sandra Virsta 

 

Arriva ormai puntuale come ogni fine anno, l'appuntamento all'Hotel Bernini Bristol di Roma con il Presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, che ci presenta i dati turistici sul Natale e il Capodanno e inevitabilmente, alle nostre domande, illustra la situazione degli albergatori e i problemi con i quali si confrontano, dopo le ultime riforme del nuovo governo Monti.

“Questa manovra è pesante ma è necessaria per quanto riguarda i conti pubblici—ha detto Bocca—vogliamo solo dire che noi “abbiamo già dato”.  Questo è uno strano Paese: quando si dice che un settore va bene, arriva una tassa a colpirlo. L’anno scorso abbiamo avuto l’introduzione in diversi comuni (circa 40) della tassa di soggiorno che ha, in Italia, un importo senza eguali nel mondo. Tra ICI e IMU, i proprietari alberghieri nel 2012 avranno un incremento di aggravi fiscali del 42%. Oggi fare richieste al Governo è complicato, ma se non vi saranno investimenti per lo sviluppo, il Paese rischia, l’anno prossimo, di non crescere”.

Abbiamo chiesto al Presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca che ne pensa dell’ENIT. E se fosse vero che è già uscita una prima “bozza” della manovra Monti di “sopprimerlo”? “Il Ministro del Turismo, Piero Gnudi, è un fermo sostenitore dell’ENIT e crede che sia necessario avere un Ente Nazionale di promozione turistica. Tuttavia ho detto al ministro, che conosco da tempo e stimo e di cui gli albergatori hanno piena fiducia, che un Paese civile non può accettare che il nuovo CDA dell’ENIT sia stato nominato da mesi e non venga insediato. Se non vogliamo finire presto su “Scherzi a parte”, è necessario che il ministro intervenga per sbloccare questa situazione anche perché, nel frattempo, sono state prese decisioni di straordinaria importanza, come la chiusura di alcune sedi estere dell’Ente”.

Quale sarà la situazione tra Natale e Capodanno? Si muoveranno complessivamente 14,3 milioni di italiani (+0,5% rispetto al 2010), dormendo almeno 1 notte fuori casa, pari a quasi il 24% della popolazione. Il giro d’affari assommerà a circa 8 miliardi di euro (+3% rispetto al 2010). Tra quelli che non faranno vacanza, pari a 46 milioni di italiani, circa 24 milioni dichiarano di non potersi muovere per motivi economici. In Italia a Natale, le regioni più gettonate sono: la Sicilia con l’11,6%, seguita dal Trentino Alto Adige, Toscana, Veneto, Lazio, Lombardia e Valle D’Aosta.

Infine Bernabò Bocca ha chiesto, a nome degli albergatori, un intervento del Governo sulle banche per l’abbassamento delle commissioni sulle carte di credito che rischiano di pesare sempre più sui conti degli imprenditori del settore.


Archivio

 

Copyright © 2001-2013 Taccuinodiviaggio.it - autorizzazione Tribunale di Roma n 206/07 - tutti i diritti riservati
Tutti gli articoli e i testi firmati presenti in questo sito sono protetti dalla legge 633/1941 sul diritto d’autore.