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ALLA FESTA DI SUKKOT, CON I MAESTRI DEL CONSERVATORIO VERDI

Un suggestivo viaggio alla scoperta della straordinaria musicalità ebraica

 

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di Mariella Belloni

 

Nella splendida cornice di Palazzo Visconti alla presenza di amici, collaboratori, operatori del settore, partner di business e stampa, l’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo ha festeggiato a Milano la ricorrenza di “Sukkot”, una delle più importanti ricorrenze dell’ebraismo, il cui simbolo è proprio una sukka (capanna), presentando alla stampa alcune proposte per visitare Israele con “occhi nuovi”, scoprendone per esempio il sorprendente lato eno-gastronomico, oppure la vitalità di Tel Aviv o ancora partecipando alla maratona per le strade di Gerusalemme.

Hanno preso parte all’incontro Alessandro Cecchi Paone, Maurizio Di Maggio, Aristide Malnati e Luisella Berrino di Radio Montecarlo, i quali, raccontando ciascuno il proprio viaggio in terra d’Israele, hanno saputo svelarci una dimensione nuova di questo Paese molto piccolo ma sicuramente ricco di attrattive. Un Paese rivolto al futuro con moderne strutture e ambiziosi piani di sviluppo, tutto da scoprire.
Ha allietato la serata il gruppo musicale Daktylika composto da Fabrizio Bonacchi, tenore; Roberta Cristini al clarinetto; Antonio Disabato alla fisarmonica ed Elisa La Marca alla chitarra.

In questa occasione l’ente ha annunciato la collaborazione con Cohn & Wolfe, società internazionale di relazioni pubbliche il cui team affiancherà la “storica” addetta stampa Maria Grazia Falcone. Lavorando a stretto contatto con l’ufficio Press & PR dell’ente, Cohn & Wolfe si occuperà della pianificazione e realizzazione delle attività di relazioni pubbliche legate alla comunicazione della destinazione in Italia.
Città e natura, storia e modernità, religione e divertimento: Israele è un Paese dalle mille opportunità. Obiettivo delle attività di pubbliche relazioni sarà quello di presentare la varietà e ricchezza dell’offerta turistica del Paese - facendo leva sugli aspetti meno conosciuti dal pubblico italiano - per contribuire a incrementare il numero dei turisti che ogni anno visitano la destinazione.

israele-sukkot-02Tzvi Lotan, Direttore dell’Ufficio Israeliano del Turismo, ha dichiarato “Una straordinaria opportunità di collaborazione così da poter raggiungere gli obiettivi prefissati. Cohn & Wolfe ha già sposato la nostra filosofia: stupire! In parte siamo già riusciti a farlo, grazie anche alla nostra campagna di comunicazione e continueremo a farlo grazie alla collaborazione con un partner che ha subito impiegato uno staff entusiasta, giovane e dinamico”.

“Oltre che un grande onore, lavorare per l’Ufficio Israeliano del Turismo è una grande opportunità per noi - ha commentato Elena Silva, Amministratore Delegato di Cohn & Wolfe -  ci permette di mettere a frutto la nostra esperienza nel settore del turismo, confrontandoci con un Paese straordinario, di crescente interesse per i viaggiatori italiani”.

Il team di Cohn & Wolfe che si occupa dell’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo è coordinato da Chiara Roncaglio, Group Manager di Cohn & Wolfe Italia.

Israele sempre più a misura di giovani si racconta tra tradizione e modernità

Un Israele sempre più a misura di giovani: con l’inaugurazione del nuovo Knights Hostel ad Akko, il Ministero del Turismo Israeliano segna un nuovo traguardo nel progetto di ampliamento e riqualificazione della ricettività nel Paese, in un momento di grande crescente della domanda, senza dimenticare i viaggiatori che privilegiano gli ostelli della gioventù.

Il Ministero del Turismo ha investito 10,5 milioni di NIS (oltre 2 milioni di Euro) in questo progetto da 60 milioni di NIS (12 milioni di euro), che ha ricevuto sostegno dal Ministero delle Finanze, da quello dell’Educazione e dall’Associazione degli Ostelli della Gioventù.

L’ostello sorge proprio all’ingresso della città di Akko, offre 80 camere di alto livello, aule e altre sale, un bar e un balcone che regala una vista mozzafiato sulla Città Vecchia. Inoltre, il vecchio acquedotto dell’ostello è stato rinnovato e mostra oggi l’antico percorso con cui l’acqua veniva raccolta e distribuita al popolo - un dettaglio tutt’altro che secondario per una struttura che sorge accanto a edifici storici della Città Vecchia, tenuto in grande considerazione durante la costruzione del piano terra dell’ostello.
Il progetto è stato portato avanti dal Ministero del Turismo come parte integrante di un piano più ampio, volto a costruire e ristrutturare gli ostelli della gioventù in Israele.

La vacanza infinita

Chilometri e chilometri di spiagge sabbiose accarezzate dalle acque turchine del Mediterraneo…le reti tirate a riva nelle baie di pescatori…i caffè all’aperto nei vicoli degli artigiani e nelle grandi arterie…Ventiquattro ore di attività non-stop, sulle rive del Mediterraneo e nei numerosi negozi, ristoranti, locali e pub.
Nessun’altra città rappresenta la moderna Israele come Tel Aviv e l’antica Jaffa, da dove Giona s’imbarcò per il suo fatale viaggio incontro alla balena…
Gli ombrelloni colorati punteggiano le spiagge dorate lambite dalle onde, le vele scivolano sull’acqua azzurra e limpida in un arcobaleno di colori, mentre i surfisti si destreggiano tra grandi yacht e barche a vela; i pescatori ritirano le reti o gettano le lenze dal porto, le imbarcazioni turistiche costeggiano la riva del porto di Jaffa e le barche a motore trainano gli sciatori d’acqua.

Tel Aviv è l’anima e la magia del Mediterraneo

Dall’inizio della primavera ad autunno inoltrato, ogni giorno è un giorno di sole, e anche quando il clima si fa più fresco, in inverno, è ugualmente piacevole abbronzarsi sulle spiagge del Mediterraneo.
Da Herzliya a Bat Yam, dovunque ci si trovi nell’area di Tel Aviv, il mare non è mai lontano, ed è comodo da raggiungere sia per i residenti sia per i turisti, Herzliya, a quindici minuti di auto da Tel Aviv, vanta un lungomare nuovissimo e alberghi confortevboli, Bat Yam, a sud, è famosa per le spiagge e per gli hotel di villeggiatura per tutta la famiglia.

israele-sukkot-03Tel Aviv è una città dalle tante facce, che rappresentano in pieno lo spirito moderno del paese. E’ anche il centro della cultura israeliana, del divertimento e del commercio. Oltre ad essere il centro della finanza e della moda, dell’industria e degli affari. Tel Aviv ha più caffè e ristoranti per metro quadrto e marciapiede di quanto si possa immaginare, e numerosi club che rimangono aperti fino all’alba. Tra le numerose alternative per il tempo libero offerte da Tel Aviv, possiamo elencare la grande varietà di impianti per tutti gli sport, dal tennis al deltaplano, oltre alle attività di svago per ogni età praticabili nei parchi cittadini. I cultori del fitness troveranno centri ben equipaggiati sia negli hotel che in città, mentre per gli amanti del golf bastano 45 minuti di auto per raggiungere il campo di 18  buche di Cesarea, immerso nel panorama delle rovine romane.
A seconda della prospettiva da cui si osserva, si può dire che Tel Aviv è una città giovanissima e antichissima al tempo stesso: all’inizio di questo secolo era un sobborgo verdeggiante dell’antica Jaffa, che ha alle spalle ben 5000 anni di storia.

Tel Aviv vanta un’architettura che si avvale dell’innovativo stile Bauhaus, una tradizione musicale che include diverse orchestre, guidate dall’Israel Philarmonic Orchestra, e un amore per l’arte che si manifesta in musei e gallerie d’arte di livello mondiale e in sculture all’aperto disseminate in tutta la città. Ogni giorno, il cartellone offre un’ampia scelta di rappresentazioni di danza, produzioni teatrali e concerto di musica classica e contemporanea nei molti teatri e auditori della città. Tel Aviv offre inoltre una grande quantità di musei.
Tel Aviv è anche una miscela affascinante di sofisticatezza occidentale e di cultura mediorientale: i mercatini all’aperto fanno parte del suo carattere distintivo tanto quanto i moderni centri commerciali, e sfoggiare la carta di credito nelle eleganti boutique del centro è altrettanto diffuso quanto mercanteggiare sul prezzo nel mercato delle pulci di Jaffa.

Fu dall’antico porto di Jaffa che Giona s’imbarcò verso il suo fatidico incontro con la balena…sempre nelle acque di Jaffa la mitologia greca contrappose Perseo e Medusa. Ancora oggi le rocce di Andomeda segnano la strada per il porto. L’antico quartiere di Jaffa è costruito in stile turco. Qui, la vecchia e squallida casba è stata rinnovata con estrema attenzione e trasformata in un suggestivo intreccio di vialetti acciottolati che conducono a dimore di artisti, gallerie d’arte, negozi, locali e ristoranti. Qui si possono passare delle serate piacevoli curiosando nei negozi, rilassandosi nei parchi, ascoltando un concerto all’aperto o cenando in uno dei tanti ristoranti specializzati in piatti di pesce che si affacciano sul mare o giù al porto dei pescatori.

L’orizzonte di Jaffa  è punteggiato da campanili di chiese come da minareti, e la città sottostante la sezione circondata dalle mura presenta una miscela eclettica di culture e di sapori esotici. Durante il giorno, il mercato delle pulci è irrestistibile per chi ama cercare di buon affare curiosando tra le bancarelle di bigiotteria, ceramica, oggetti religiosi e tappeti esotici Ricordate di mercanteggiare sul prezzo è d’obbligo. Giorno e notte, numerose panetterie con i forni a vista offrono pitta (il pane locale) ancora caldo: accompagnato dai tanti ripieni disponibili, può diventare un pasto completo. I ristoranti servono spiedini di carne e altre squisitezze direttamente dalla griglia accompagnati da abbondanti insalate fresche.

La centralità di Tel Aviv, in tutti i sensi, ne fa una base di partenza ideale per visitare l’intero paese. Per visitare la costa, da Herzliya a Bat Yam, è possibile fare base a Tel Aviv e disfare i bagagli una volta sola, mentre coloro che viaggiano per affari o per partecipare a convegno possono approfittarne per visitare altre parti del paese. Tel Aviv è stata denominata la “città non stop”: combinando escursioni all’interno del paese con le infinite opportunità offerte dalla città, una vacanza mediterranea a Tel Aviv è sicuramente una vacanza di divertimento non-stop.

israele-sukkot-01Un’ora d’auto è sufficiente per raggiungere Gerusalemme, Be’ er Sheva o Haifa e tutte le attrazioni lungo il percorso. Anche la maggior parte della Galilea può essere esplorata con dei tour giornalieri, mentre Eilat è raggiungibile in mezz’ora di volo.

Gerusalemme è una festa dei sensi, una città in cui si respira un’aria unica: nel riverbero dorato del sole al tramonto che si riflette negli edifici, nei vestiti neri degli uomini e dei ragazzi religiosi che si dirigono alle sinagoghe, nei suoni delle campane e nelle voci dei muezzin che richiamano i fedeli alla preghiera, e nell’attività quotidiana della gente che lavora nella città più straordinaria del mondo. L’energia di Gerusalemme emana dalla continua interazione tra antico e moderno, tra sacro e profano, tra terreno e spirituale. Una visita alla Città Santa è per tutti un’esperienza indimenticabile sia che siate alla ricerca del sacro o di una vacanza allegra e divertente, i diversi livelli e aspetti di Gerusalemme sono in grado di soddisfare ogni esigenza.

Con i suoi tremila anni di storia alle spalle e i suoi centri commerciali che guardano al futuro, Gerusalemme è una città eternamente giovane, un museo all’aperto e una città moderna e dinamica al tempo stesso, in cui il passato si intreccia continuamente col presente.

 


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