Taccuinodiviaggio
Rubriche
PDF Stampa E-mail
PARTIAMO

ROMA: "LA PROVINCIA DELLE MERAVIGLIE.

ALLA SCOPERTA DEI TESORI NASCOSTI"

 Un ricco calendario di eventi gratuiti per la 3a edizione

 

di Donatello Urbani 

 

La Provincia di Roma in collaborazione con alcune istituzioni locali quali il  Gambero Rosso, il Museo del Giocattolo di Genazzano, il Museo della Sbarco di Anzio ed altre, propone un nutrito calendario ricco di eventi, tutti gratuiti, per far conoscere e valorizzare le tante bellezze storiche, naturalistiche, culturali ed enogastronomiche del territorio.

Inizia la serie delle manifestazioni la mostra “22 gennaio 1944. Lo sbarco” allestita nel Salone Centrale del Complesso del Vittoriano- Via San Pietro in Carcere e visitabile fino al 27 novembre 2011.
Con questa rassegna si vuole raccontare uno degli episodi più significativi della 2° Guerra Mondiale nella Campagna d’Italia con oltre 350 immagini tra fotografie, mappe, video e oggetti dell’epoca nell’intento di fornire ai più giovani ed a quanti vissero quelle vicende il  contributo fornito dalla popolazione al lungo e articolato processo di Liberazione del nostro territorio.
Alle due del mattino del 22 gennaio 1944, le truppe alleate sbarcano sul litorale romano, nei pressi di Anzio e Nettuno. L’operazione - denominata in codice Shingle - è pensata dagli Alti Comandi per aggirare le linee difensive tedesche attestate sulla linea Gustav e arrivare nella Capitale.
A Roma e nei paesi della provincia si diffonde la notizia dello sbarco, accendendo nella popolazione e nelle formazioni della Resistenza la speranza di una rapida liberazione e della fine della guerra. Tuttavia, la scelta degli Alleati di rafforzare la testa di ponte anziché puntare direttamente verso l’entroterra, permette alle forze naziste di riorganizzare un cordone difensivo.

provinciadellemeraviglie-01
Civili in attesa di essere evacuati dal porto di Anzio alla volta di Napoli. Giugno 1944
National Archives and Records Administration (USA)

Tra il gennaio e il giugno 1944, mentre la Capitale soffre cinque mesi di occupazione nazi-fascista, le campagne e i paesi compresi tra la città e il litorale si trasformano in un campo di battaglia, destinato a mietere migliaia di vittime, militari e civili.
L’11 maggio 1944 gli Alleati lanciano l’operazione Diadem; sfondate le linee tedesche a Cassino, il 23 maggio il generale Clark ordina l’offensiva verso la Capitale delle forze anglo-americane.  Nei primi giorni di giugno, gli Alleati liberano i paesi che incontrano durante l’avanzata verso la città eterna. Il 4 giugno le forze anglo-americane entrano a Roma. Il 9 giugno, la liberazione di Civitavecchia segna virtualmente la fine dell’occupazione tedesca e dei combattimenti nella provincia di Roma.

Particolarmente significativo è stato il contributo fornito dal materiale video, cartografico e fotografico proveniente dall’Istituto Luce e dagli archivi delle principali nazioni coinvolte nel conflitto: National Archives e l’Imperial War Museum del Regno Unito, National Archives and Records Administration di Washington, Bundesarchiv di Berlino. A seguire dal 14 dicembre 2011 al 10 gennaio 2012 nella Gipsoteca del Complesso del Vittoriano sarà visitabile la mostra “Ente Comunale di consumo. 35 artisti si interrogano sulla memoria.”

provinciadellemeraviglie-02

Raffaella Crispino. ECC, 2010 tecnica mista, installazione sonora 14' 28" (part.) Dimensioni ambiente

Questa mostra è nata dal ritrovamento fortuito di un quantitativo di fogli oleati di carta con il logo dell’ECC (Ente Comunale di Consumo) utilizzata per l’incarto del burro.

Settembre 1946: un decreto legge dà vita agli Enti Comunali di Consumo, destinati al rifornimento alimentare delle famiglie indigenti. È un’Italia povera, devastata dal secondo conflitto mondiale, finito solo un anno prima; ma è anche un’Italia che promuove alcune importanti politiche assistenziali. Gli ECC acquistano e vendono a prezzi calmierati beni di prima necessità. Manca una manciata d’anni all’inizio del boom economico, ma l’ECC resiste anche all’arrivo del benessere. Pane, pasta e burro restano i prodotti che le famiglie meno abbienti continuano a comprare all’ECC. Dalla metà degli anni Settanta, si registra l’inizio del declino degli Enti Comunali di Consumo, che diminuiscono col ridimensionarsi delle politiche assistenziali dello Stato, lentamente escono dalle abitudini e poi dalla memoria degli Italiani. Oggi sembrano essersi dissolti i ricordi di questa istituzione dell’immediato dopoguerra; rimane solo il luogo evocativo di una vecchia storia che non ha lasciato tracce. E’ un percorso sulla memoria di un paese, su come, non troppi anni fa, si viveva e si percepiva l’idea della ricchezza e della povertà. Gli artisti hanno lavorato nella massima libertà creativa, scegliendo se e come utilizzare la carta secondo la loro esclusiva poetica e il loro linguaggio. Sia che si tratti di un video, un disegno, o un’elaborazione tridimensionale, ogni artista ha espresso la sua personale visione di questo racconto, e ci ha restituito una memoria o una ipotesi di futuro variegata. Da questa molteplicità di lenti, il nostro passato diviene un caleidoscopio con il quale provare a immaginare un’altra idea del mondo.

Nella scalea dello stesso Complesso del Vittoriano  sarà l’archeologia dal 20 al 27 novembre il tema della  mostra fotografica, “I luoghi di Enea” in cui vengono proposte al pubblico le aree archeologiche  interessate culturalmente dal passaggio dell’eroe virgiliano. I documenti fotografici presentati comprenderanno, dal punto di vista cronologico, il periodo precedente e quello successivo agli eventi del secondo conflitto mondiale.

Il patrimonio archeologico della Provincia di Roma sarà anche il tema, con uno sguardo particolare dedicato alla “Costiera di Enea”,  di una giornata di studi  curata da funzionari, direttori di musei, studiosi e ricercatori che si terrà presso la sala convegni del Complesso del Vittoriano il 13 dicembre.
Un’iniziativa appetitosa si terrà dal 18 al 27 novembre 2011 con “La settimana del Bello e del Buono”  che, con il coordinamento del Gambero Rosso, vede  coinvolti ristoranti, trattorie, enoteche, wine bar e gastronomie nonché i luoghi dello shopping in un percorso che attraverserà tutto il territorio della Provincia di Roma.

A fianco dell’immenso patrimonio culturale di cui il territorio che circonda la Capitale è ricco, l’iniziativa con convenzioni e agevolazioni sulle tariffe su tutte le tappe del percorso, vuol portare alla scoperta dei luoghi di produzione delle eccellenze agroalimentari, veri e propri tesori nascosti.
Gli itinerari prevedono anche corsi di cucina e conoscenza dei vini del territorio presso la Città del gusto di Roma e nei ristoranti di Roma e Provincia dove verranno proposti piatti e prodotti tipici sempre a tariffe agevolate.

 

Archivio

 

Copyright © 2001-2013 Taccuinodiviaggio.it - autorizzazione Tribunale di Roma n 206/07 - tutti i diritti riservati
Tutti gli articoli e i testi firmati presenti in questo sito sono protetti dalla legge 633/1941 sul diritto d’autore.